
Lamezia Terme - Bilancio in chiaroscuro dopo dieci giorni in zona gialla per i ristoratori di Lamezia. In particolare per quei locali del centro storico dove maggiore è stato l'afflusso. "Siamo contenti ma in parte - raccontano alcuni gestori - per chi ha spazi esterni la prima settimana tutto sommato è andata discretamente, diciamo che abbiamo avviato di nuovo l'attività e questo è un segnale positivo. Il rammarico è per via delle restrizioni che riguardano l'uso interno. Purtroppo non si può fare diversamente per ora”.
Intanto da stasera in vigore il coprifuoco fino alle 23, un’ora in più per garantire un migliore deflusso dai locali. C'è anche chi si lamenta per le pochissime opportunità legate a spazi angusti, dettate come è noto dalle norme anti-Covid che ancora permangono. "Dentro non possiamo ospitare nessuno e fuori - evidenzia un altro esercente - ci sono pochi metri quadrati dove poter allestire postazioni accoglienti. Confidiamo che presto si possa davvero ritornare alla normalità e farci lavorare come si deve. Oramai siamo stanchi dopo più di un anno".

"Rimaniamo in zona gialla - fa eco un altro commerciante - è questo dovrebbe significare anche l'apertura totale dei nostri negozi. Parlo, per quanto mi riguarda dei bar, se si rispettano le regole possiamo fare entrare e far consumare al banco e all'interno i clienti. La vaccinazione, dicono che sta andando bene e allora si può parlare di ritorno alla normalità. Così con l'arrivo della bella stagione, possiamo utilizzare tutto lo spazio che abbiamo. Dentro e fuori". E la situazione dovrebbe tuttavia migliorare nelle prossime settimane anche in virtù delle nuove concessioni governative che il Governo, nelle prossime ore, dovrebbe adottare.

Movida
Primi dieci giorni in zona gialla, caratterizzato anche dalla massiccia presenza di giovani nel centro storico, tradizionale punto d'incontro e di ritrovo. E dove è quasi "impossibile", nei momenti di punta, il rispetto del distanziamento. Un punto dolente questo per il quale non sono mai vani gli appelli al buon senso da parte dei giovani. Nonostante il tempo incerto, soprattutto nella serata di sabato, prese d'assalto, piazza Mercato Vecchio, piazza San Giovanni, corso Numistrano e zone limitrofe. Tuttavia, non sono mancati i controlli dei carabinieri in queste zone con l’invito ai giovani a mantenere le distanze.
A. C.
Controlli dei carabinieri nel weekend
Primi aperitivi in centro
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