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Lamezia Terme - Il silenzio della città in quarantena spezzato dal flashmob contro il coronavirus. Puntuale alle 18 anche la città ha partecipato all'iniziativa nazionale nata sui social: ‘Apriamo le finestre, usciamo in balcone e suoniamo insieme anche se lontani…’. L'innovativa trovata si è fatta ‘sentire’ dalle finestre e dai balconi dei lametini che non hanno mancato di lasciare un segno di comune fratellanza per rallegrare la città con il flashmob sonoro a partire dalle 18, orario stabilito dalla manifestazione social.

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È così che diversi cittadini dalle loro abitazioni con canti, tamburelli, chitarre e altri strumenti musicali hanno regalato ‘un grande concerto’ facendo rumore contro il periodo di isolamento casalingo dovuto al Coronavirus che sta generando ansie e angosce nonché un clima surreale alle nostre esistenze. Momento che si vuole ripetere per tutta la durata della quarantena. Così, nel pomeriggio l’Inno di Mameli è risuonato per tutta la città in un lungo concerto. I cittadini, timidamente, sono usciti pian piano sui terrazzi e, poco a poco si sono uniti al canto tra sorrisi e applausi.

Altro flashmob nazionale è stato rivolto, questa mattina, a tutti i medici italiani: “Tutti alle finestre per un lungo applauso per ringraziare tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per noi come il personale medico degli ospedali”.

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Conte: “Risuoni ancora L'Inno, uniti ce la faremo”

"'O mia bela Madunina', 'Napul'è', 'Roma Capoccia', 'Ciuri Ciuri'. Da Nord a Sud, dalla Sardegna alla Sicilia, da qualche giorno in tanti si affacciano alla finestra o al balcone per cantare l'orgoglio della propria città, della propria terra. E su tutto risuona l'Inno di Mameli, il canto dell'Italia intera". Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Ognuno di noi, con la propria determinazione, può offrire un prezioso contributo, piccolo o grande che sia, per vincere questa complicata battaglia. Facciamo risuonare ancora il nostro Inno. Possono separarci una porta, un balcone, una strada. Ma niente e nessuno potrà separare i nostri cuori. Uniti ce la faremo".

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