
Lamezia Terme – Occhi puntati sulla situazione covid in alcuni punti critici della provincia. Tra questi, anche gli insediamenti rom di Lamezia. Si è infatti tenuta ieri una riunione del comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, convocata dal Prefetto di Catanzaro, Maria Teresa Cucinotta. È stata esaminata la situazione inerente all’andamento dei focolai di positività al Covid-19, che si sono registrati nei giorni scorsi nell’insediamento di viale Isonzo a Catanzaro e presso quelli nel comune di Lamezia. Alla riunione hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Catanzaro e il commissario del comune di Lamezia, la commissione straordinaria dell’Asp, un rappresentante della protezione civile ed è stato esaminato, nel dettaglio, l’assetto epidemiologico dei focolai. “L’esame dei dati forniti dall’autorità sanitaria ha restituito, ad oggi, la fotografia di un fenomeno sotto controllo”. Questo quanto reso noto dalla Prefettura. Screening e controlli, informano, sono stati messi in atto per monitorare la situazione. Il questore ha riferito che sono state controllate circa 35° persone e riscontrate tre violazioni alle ordinanze di quarantena da parte di non positivi ma sottoposti a isolamento e denunciati, pertanto all’autorità giudiziaria.
Per quanto riguarda Lamezia, evidenziano: “sono emerse analoghe considerazioni con riferimento alla situazione dei contagi tra la comunità rom cha appare ugualmente sotto controllo ed in ordine alla quale, già nella scorsa settimana, erano stati disposti mirati servizi di controllo del territorio nelle immediate vicinanze degli insediamenti”.
A conclusone della riunione si è convenuto di “mantenere inalterati i dispositivi di vigilanza per come disposti in precedenza, sia nel comune di Catanzaro che a Lamezia”. Infine, particolare attenzione è stata dedicata anche al tema dei controlli nelle aree urbane più sensibili, potenzialmente interessate da fenomeni di assembramento, specialmente nei weekend. Pertanto, sono stati confermati mirati e rigorosi servizi delle forze dell’ordine, già messi in atto nelle scorse settimane.
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