
Lamezia Terme - Riunione della Rsu al Comune di Lamezia nel corso della quale si sono valutate le varie criticità organizzative e gestionali: "Dopo un’ampia discussione, la Rsu - scrivono in una nota Giuseppe Chirumbolo, Pasquale Perri, Peppino De Fazio, Alessandra Saladino, Franco Vescio, Bruno Ruberto, Bruno Palmieri e Vincenzo Romagnuolo - ritiene di esprimere il proprio disappunto per il disinteresse e l’incapacità di concludere le procedure sancite con la stipula del Cida 2017 a novembre del 2019. Infatti, ancora non risultano liquidate tutte le indennità per le specifiche responsabilità e la produttività ai lavoratori dell’Ente, riferita all’annualità 2017. Inoltre, ad oggi non è stata colta la disponibilità di affrontare e portare a soluzione l’annosa questione dei contratti decentrati pregressi, avendo proposto un cronoprogramma tecnico. Un capitolo a parte, riguarda la contrattazione decentrata 2018/2019/2020. Le riunioni del tavolo tecnico non hanno avuto gli effetti sperati, nonostante l’ampia piattaforma degli argomenti fornita dalle forze sindacali che, indurrebbe ad avviare un serrato confronto anzicchè estemporanei incontri. Il dato sconcertante, risulta la metodologia parziale delle procedure di liquidazione che, evidenziano uno scollamento o peggio l’inesistente interazione del vertice gestionale, nonostante la legge individua il ruolo del Segretario Comunale. Ruolo, che a quanto pare non viene svolto, considerato che divesi dipendenti ad oggi risultano figli di un Dio minore, dovendo aspettare la liquidazione delle indennità delle specifiche responsabilità quando farà comodo. Un dato inaccettabile, ingiusto e soprattutto penalizzante per i dipendenti , che oltre al ritardo di 17 mesi per la liquidazione di quanto dovuto, devono subire la negligenza dei loro
dirigenti".
"La Rsu - proseguono - vuole ancora confidare nell’autorevolezza della Commissione Prefettizia, invitandola a verificare con risolutezza ogni responsabilità per le inadempienze rappresentate, non essendo più sopportabile assistere alla superficialità con la quale vengono affrontati i problemi, oltre alla indifferenza nel volerli risolvere. In assenza disegnali rivolti alla risoluzione delle problematiche verrà attivato il confronto con i dipendenti al fine di intraprendere ogni azione a tutela e salvaguardia degli stessi, senza esclusione di eclatanti forme di protesta".
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