
Catanzaro - Si è tenuto ieri pomeriggio un incontro tra il Commissario ad acta Saverio Cotticelli, il direttore del Dipartimento delle Cure primarie dell’Asp, Maurizio Rocca ed il Coordinamento 19 Marzo insieme ad alcune rappresentanti dei genitori dei bambini con patologie neuropsichiatriche che necessitano di riabilitazione. "Erano stati invitati - si legge in una nota - il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, il vice sindaco e l’assessore comunale al ramo (assenti), e il prefetto Latella per la Commissione che guida l'Asp".
"Al centro della riunione - fanno sapere dal coordinamento - la collocazione distaccata tra la sede in cui i minori effettuano le fasi di diagnosi e prognosi rispetto a quella di terapia-riabilitazione. Rocca ha ricordato che, immediatamente dopo il precedente incontro, si erano valutate due soluzioni: il trasferimento di Neuropsichiatria infantile presso Riabilitazione ovvero il trasloco presso la struttura che ospita gli Uffici amministrativi sempre all’interno del perimetro ospedaliero. Entrambe non potevano ritenersi idonee per varie ragioni: nel primo caso vi si prospettava la vicinanza con il Serd mentre nel secondo caso si trattava di sistemare i bambini presso un locale seminterrato. La soluzione migliore resta dunque quella portata avanti dal Coordinamento 19 Marzo: la realizzazione della nuova sede presso l’ex ospedale civile di Lamezia Terme. Il progetto è già stato presentato agli Uffici competenti e la spesa complessiva sarebbe rappresentata da un importo di circa 250.000 euro. Il problema, come sempre, resta il reperimento dei fondi e si attendono risposte dal Ministero".
"In attesa della conclusione del procedimento, il Coordinamento, unitamente ai genitori dei bambini - proseguono nella nota stampa - avrebbe proposto anche una soluzione che permetterebbe di avere agevolazioni importanti per gli utenti: ritenuta valida la soluzione finale dunque, nel frattempo della sua definizione, pur mantenendo i servizi di Npi e Riabilitazione dove ora si trovano, per facilitare però il passaggio del minore dalla fase di diagnosi a quella di terapia, basterebbe rimuovere alcune problematiche di natura organizzativa-burocratica con l’annessione dell’unità di Neuropsichiatria infantile alla Riabilitazione dei minori, così che i bambini abbiano un piano terapeutico immediatamente e possano seguirlo il prima possibile. Il Coordinamento sollecita l’assunzione delle figure già autorizzate dal Generale Cotticelli (D.C.A. n. 135 del 1 Ottobre scorso, all. C), tra le quali rientra il necessario ed urgente Dirigente medico in Neuropsichiatra appunto. Il Generale Cotticelli ha avallato la proposta e già da domani Rocca ne verificherà la fattibilità. Le parti si rivedranno tra due settimane con appuntamento già fissato, al quale speriamo parteciperà anche il prefetto Latella così da poter allargare gli argomenti da trattare".
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