
Lamezia Terme - Dallo scorso 13 maggio e fino al 31 agosto prossimo, il segretario comunale di Lamezia Terme, Pasquale Pupo presterà la propria attività lavorativa anche presso il Comune di Stignano, in provincia di Reggio Calabria. È quanto si evince da un decreto firmato dal prefetto di Catanzaro, di cui si è stata data comunicazione ai sindaci dei due rispettivi Enti comunali. Nel decreto, che parla di “reggenza a scavalco” della segreteria di Stignano, si legge che “la sede della segreteria comunale di Stignano è vacante” e che “il procedimento per la nomina del segretario comunale deve essere avviata dal capo dell’Amministrazione locale entro 60 giorni dalla data della vacanza della sede di segreteria e concludersi entro il 120esimo giorno”. Richiesta effettuata dal primo cittadino di Stignano in data 12 maggio 2020. Il Comune di Stignano, si apprende altresì “corrisponderà al predetto funzionario per tale incarico, il compenso pari al 25% calcolato sulle voci retributive in godimento di cui all’art. 37 comma 1 lett. da a) ad e), del Ccnl del 16/5/2001”.
Fino al 31 agosto, pertanto, il Comune di Lamezia avrà un segretario a metà. Quanto peserà questo in termini di funzionalità dell’Ente in un Comune già privo di personale? Domande che emergono anche alla luce del fatto che i dirigenti titolari a Lamezia sono solo due e al segretario è stata affidata la direzione della Polizia locale, settore servizi alla persona, Uoa programmazione strategica e Uoa segreteria generale.
Tra gli altri interrogativi, emerge il dato che la “reggenza a scavalco” può essere fatta nell’orario di lavoro o fuori dal servizio (questo dato si disconosce non essendo riportato nel decreto); inoltre il segretario, essendo titolare di sede a Lamezia ed essendo un incarico fiduciario, ha dato la sua disponibilità direttamente al sindaco di un altro Ente. Ma il primo cittadino di Lamezia, ha dato il nulla osta che non essendo riportato nel decreto avrebbe potuto anche non dare? E ancora, il sindaco di Lamezia, è stato messo a conoscenza preventivamente in merito alla “condivisione” del segretario con un altro Ente? Come svolgerà l’attività lavorativa il segretario a Lamezia? Come sarà gestito il suo tempo/lavoro? I settori assegnati, risentiranno della “reggenza a scavalco” del segretario in altro Ente?
Antonio Cannone
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