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Lamezia Terme – Sta tornando alla normalità il servizio idrico: stamattina i rubinetti di molte zone erano rimasti a secco. A far rimanere senz’acqua buona parte della città, è stato un guasto all’impianto Sorical di Scinà: ad accorgersene sono stati i tecnici della Lamezia Multiservizi che hanno avvisato la Sorical che è intervenuta in tarda mattinata. Stamane i lametini si erano sono svegliati senz’acqua e questo ha provocato non pochi malumori: il servizio idrico, infatti, tra guasti, interruzioni e riduzioni dopo le 19 imposte dalla Sorical, funziona a singhiozzo, comportando notevoli disagi alla popolazione, in particolar modo nelle calde giornate estive come queste. Diverse le zone interessate: dal centro di Nicastro alla zona di via Marconi e Savutano. 

A spiegare le cause dell’interruzione è, attraverso una nota, il geometra Francesco Sesto per il servizio Idrico della Multiservizi, che così spiega: “Si è ripetuto oggi quanto successo già qualche settimana fà: si è fermato l’impianto Sorical di Scinà e il mancato approvvigionamento ai serbatoi di Bella Alto e Bella Basso oltre che di Magolà, ha risvegliato parte della città senz’acqua. Anche stavolta sono stati i nostri tecnici a dover avvertire la Sorical che è intervenuta ripristinando il normale afflusso solo in tarda mattinata. La situazione si sta quindi regolarizzando ed entro le prime ore del pomeriggio la distribuzione nelle case dovrebbe essere normale. Questo non toglie che ancora una volta la città subisce per molte ore un serio disagio idrico nonché il difficile ruolo della Lamezia Multiservizi che in qualità di titolare della distribuzione raccoglie le giuste proteste dei cittadini. Le continue disfunzioni sui sistemi di sollevamento, le molte rotture sulla condotte, sono la riprova che i famosi piani di investimento della Sorical (che rappresentava il prerequisito necessario della sua costituzione) per ottimizzare e modernizzare il sistema, non sono stati evidentemente fatti. Si è badato spesso più alle tariffe  per tassare i comuni e e quindi i cittadini che alla qualità del servizio, comportamento sbagliato che Lamezia oggi continua a pagare. Sulle criticità rilevate la Lamezia Multiservizi ha già inoltrato note di protesta lamentando le tante interruzioni a maggio e a giugno per citare solo gli ultimi due mesi. Diventa obiettivamente difficile distribuire ‘acqua se i serbatoi sono a secco e in queste condizioni cresce la sfiducia dei cittadini ed aumentano i costi per stare dietro alle manchevolezze della Sorical. Si rende quindi necessario valutare, congiuntamente al Comune, ulteriori azioni per garantire la continuità di servizio”.

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