
Lamezia Terme - Dopo la manifestazione di sabato scorso per dire no alla guerra, continua la vicinanza e la solidarietà della città per il popolo ucraino. Sono nati, infatti, i primi centri di raccolta beni sul territorio. Si tratta di tre punti: uno a Lamezia in Via Milite Ignoto numero 76, uno a Maida in via Giorgio Amendola, 22 e a Mortilla in via delle Palme, 4. Dalle medicine, agli alimenti a lunga conservazione, agli indumenti. Gli scaffali dei locali messi a disposizione da volontari e allestiti in poco tempo per raccogliere gli aiuti, da ieri si stanno riempendo velocemente grazie alla solidarietà di tanti lametini. La città si sta così mobilitando per raccogliere beni di prima necessità da inviare presto in Ucraina.
Gli organizzatori si dicono già soddisfatti per quanto sta arrivando in queste ore. “Qualsiasi aiuto sarà molto utile” affermano. Importante anche la donazione di medicinali. Sono stati anche realizzati dei volantini con l’elenco dei farmaci e dei beni utili per il popolo ucraino.



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