
Lamezia Terme - I sindacalisti Michele Ugo Caruso, Antonio Pulice e Fortunato Mario Mazzei del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale e Locale hanno scritto una nota che riportiamo qui di seguito sull’annullamento di un'assemblea prevista per domenica 12 ottobre con il Sindaco.
“Il Sindaco della Città di Lamezia Terme, considerata con troppa enfasi la terza città della Calabria, ha gettato la maschera! Non solo da ben due anni (2012) non presta la doverosa attenzione nei riguardi della Polizia Locale – e non solo - circa il pagamento delle spettanze legate al salario accessorio (per i soli dipendenti della P.L. parliamo di una somma che si aggira intorno ai 400.000,00 Euro circa), quanto, evidentemente, poiché in tutt’altre faccende affaccendato (vedi campagna elettorale) entra a gamba tesa sullo STATUTO DEL LAVORATORI in spregio alle più elementari regole del diritto dei lavoratori stessi, oscurando, in tal modo, le esternazioni del Premier Renzi riguardo all’art.18 L. 300/70. Alla faccia della Sinistra, cioè la parte politica che in teoria si è sempre schierata dalla parte dei lavoratori.
In data 7/10/2014 con prot. 61627, questa Organizzazione Sindacale, maggiormente rappresentativa e firmataria del CCNL Enti Locali nonché del CCDI 2011-2013 del Comune di Lamezia Terme, ha comunicato in aderenza a quanto sancito da tutte le norme che regolano la materia de quo, lo svolgimento dell’assemblea dei lavoratori del settore della P.L. per domenica 12/10/2014 in due distinti turni, e cioè dalle ore 12,00 alle ore 14,00 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30; in tutta risposta con mail del giorno successivo il Segretario Generale Avv. Cesare Pelaia, ci comunicava il diniego per l’assemblea medesima sull’assunto di essere concomitante con la partita di calcio Vigor Lamezia –Catanzaro per attività di servizio a tutela della sicurezza pubblica. Tale motivazione è da ritenersi un’estemporanea trovata da parte dell’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme al solo fine di impedire l’assemblea e, ingenerare nei dipendenti il timore di incorrere in eventuali sanzioni disciplinari. Prova ne è il fatto che venuti a conoscenza delle determinazioni dell’Amministrazione Comunale la maggior parte dei lavoratori che avevano aderito ( 80%) hanno pensato bene di fare un passo indietro. Ill.mi Sig. Sindaco e Sig. Segretario Generale, il “negare l’esplicazione di uno dei più significativi diritti sindacali (quello di assemblea, momento in cui si forma l’elemento fondamentale della coscienza sindacale e si può prendere atto nella stessa misura dell’impegno collettivo) integra senz’altro gli estremi della condotta antisindacale”. Da quando lo Statuto dei Lavoratori, è stato esteso al Pubblico Impiego, sono trascorsi ben 21 anni, e mai nessuno ha messo in discussione l’art. 20 della L.300/70 - diritto di assemblea-. A quanto pare c’è sempre una prima volta. Questa Amministrazione ha raggiunto un altro traguardo. Pur ribadendo il nostro totale dissenso verso un’azione di forza, messa in atto dalle SS.LL., i componenti il Corpo della Polizia Locale di Lamezia Terme, per solo spirito di servizio verso la Cittadinanza e delle tante persone provenienti da Catanzaro e dall’Hinterland, presteranno il prescritto servizio. Confidiamo, comunque, nella risoluzione – possibilmente in tempi brevi – dei problemi che le SS.LL. ben conoscono”.
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