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Lamezia Terme - Il sindaco, Gianni Speranza, e l'assessore Francesco Muraca, che ha la delega alla Polizia locale, hanno convocato per domani 5 novembre un incontro tra l'Amministrazione e la Rsu e i sindacati di categoria per discutere delle problematiche poste dalla Polizia locale alla base della proclamazione dello stato di agitazione. "In tutti questi anni - è scritto in una nota del Comune - l'Amministrazione ha utilizzato tutti gli strumenti normativi disponibili per rafforzare il corpo della Polizia Locale sia con nuove assunzioni nei limiti stretti consentiti dalla normativa in vigore sia cercando di mettere in campo le scelte organizzative più adeguate. Occorre ricordare, tra l'altro che a farsi carico, in una fase di passaggio molto delicata, del comando della Polizia Locale è stato chiamato il Segretario generale del Comune che ha svolto l'incarico affidatogli insieme a tutti gli altri compiti a lui assegnati".

Presidente Consiglio incontra il Corpo della Polizia Locale

Il presidente del Consiglio comunale Francesco Grandinetti ha invitato i rappresentanti sindacali a un incontro per discutere le problematiche che hanno causato la proclamazione dello stato di agitazione degli agenti di polizia locale. Il presidente Grandinetti, con la missiva inviata a Cisl-Fp, Uil-Fpl, Fp-Cgil, Diccap-Sulpm e Csa, ha inteso promuovere un dialogo che consenta al Consiglio comunale di capire quali azioni potrebbero essere risolutive della vertenza che coinvolge un settore strategico dell’Ente.

REAZIONI

Mastroianni: “Si convochi l’assise comunale sui problemi della Polizia locale”

“La proclamazione dello stato di agitazione del personale della Polizia Locale lametina e delle rispettive organizzazioni sindacali di settore è un fatto negativo molto grave, e a quanto pare, da ricondurre solo ed esclusivamente all’ingiustificato silenzio dell’amministrazione Speranza alle istanze più volte manifestate nell’ultimo anno e mezzo che, diversamente di come avrebbe dovuto, non ha inteso adoperarsi e convocare tavoli negoziali per l’attivazione delle corrette relazioni sindacali e l’apertura della contrattazione decentrata sull’utilizzo del fondo contrattuale. Le ragioni quindi del personale della Polizia locale lametina rese pubbliche in questi ultimi giorni attraverso gli organi d’informazione locale  sono a mio avviso legittime e fondate e meritano la massima attenzione nella ricerca delle soluzioni realisticamente praticabili perché è giunto il momento di valorizzare adeguatamente il personale della Polizia locale, per collegarne in maniera organica e sistematica il ruolo con il fattore strutturale della sicurezza urbana. La sicurezza dei cittadini lametini in futuro continuerà a dipendere molto dall’efficace azione di contrasto ai fenomeni di criminalità ed inciviltà diffuse e ciò impone la realizzazione di un’integrazione fra tutte le politiche pubbliche, favorendo, in particolare, la partecipazione consapevole della comunità locale alle politiche della sicurezza più in generale. Per questo motivo plaudo all’invito rivolto in queste ultime ore dal Presidente del Consiglio Comunale alle organizzazioni sindacali per dirimere la questione nel giusto alveo al quale mi riservo comunque di sottoporre la convocazione di apposita seduta dell’assise comunale per la trattazione delle problematiche della Polizia locale”.

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