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Lamezia Terme – Del problema dei rifiuti lasciati dai tossicodipendenti al parco Mastroianni ne avevamo già parlato altre volte. In ultimo, a dire il vero, avevamo anche registrato l’intervento della cooperativa che si occupa della manutenzione del parco. Purtroppo, questa mattina, di domenica, un genitore al parco con il proprio figlio ci ha segnalato la presenza di bottigliette di metadone e relativa siringa vicino allo scivolo nell’area giochi. Probabile si tratti di quel che rimane delle frequentazioni notturne del parco e che ciò sia riconducibile anche al fatto di essere giorno festivo. Fatto sta che la presenza di tossicodipendenti nel parco Mastroianni, così come le siringhe utilizzate per iniettarsi le dosi, continua ad essere un problema specie se, chi abusa di sostanze, lo fa noncurante di trovarsi in un’area giochi dedicata ai bambini. Più di una volta, nel corso degli anni, si è ipotizzato di realizzare  una recinzione o implementare il servizio di videosorveglianza e luci notturne nel parco Mastroianni. Tutte misure che, se attuate, potrebbero limitare episodi di tale natura così come anche gli atti vandalici. Resta da capire, invece, la presenza di diverse bottiglie di metadone nel parco. Stiamo infatti parlando di un farmaco dato ai tossicodipendenti in sostituzione di altre droghe come l’eroina nell’ambito di percorso più complessivo e graduale di disintossicazione dalla dipendenza. Un farmaco che il tossicodipendente può assumere esclusivamente sotto controllo medico.

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