
Lamezia Terme - “È ormai insostenibile la situazione dei rifiuti nelle zone collinari di Bucolia, Piano Luppino, Santa Maria e Crozzano. I contenitori stracolmi di rifiuti sono di fatto diventate delle discariche a cielo aperto e meta preferita per cani randagi, gatti e topi”. A denunciare la situazione, Pasquale Vescio, residente della zona che fa parte dell'associazione "Bu.Pi.Sa.Cro.".
Inoltre, la situazione dal punto di vista sanitario, evidenzia ancora il cittadino “è tragica”. Molto spesso, aggiunge “le fermate degli scuolabus sono ubicate nei pressi e gli scolari devono essere raggiunti dai genitori per evitare di incorrere in cani randagi, nel cattivo odore e comunque di doversi fare spazio tra le buste dei rifiuti che gli animali dispensano per i dintorni dove, tra l’altro, sono presenti terreni agricoli coltivati a vigna o uliveto. La cittadinanza locale, comprendendo la situazione tecnica per la quale non è effettuata la raccolta dei rifiuti, tenta di organizzarsi come meglio può trattenendo nelle proprie abitazioni quanto più rifiuti possibili, tuttavia non rappresenta uno strumento valido per evitare l’allargarsi del fenomeno intorno ai cassonetti se non è presto attuata una raccolta a tamponare momentanee il fenomeno”.

Inoltre, il cittadino pone l’attenzione sul fenomeno di deposito “di rifiuti da parte di imprese edili che depositano abusivamente gli scarti di lavorazione derivanti dai propri cantieri e soprattutto da parte di molti cittadini anch’essi depositari del proprio pattume nei pressi delle zone periferiche e collinari”. Pertanto, i cittadini chiedono “un intervento immediato a tutela della salute e della dignità dei cittadini” ritenendo inoltre “urgente attivare la raccolta differenziata porta porta”. Infine, conclude Vescio un appello “alle forze politiche, ai soggetti responsabili del settore, al sindaco della città Mascaro”.

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