
Lamezia Terme - Sport, impegno civile e solidarietà protagonisti questa mattina nell’isola pedonale di corso Nicotera. Gli alunni dell’istituto comprensivo “Perri Pitagora Don Milani” hanno, infatti, animato l’evento conclusivo del progetto “Corsa contro la Fame”, promosso da Azione Contro la Fame: organizzazione umanitaria internazionale impegnata da oltre 40 anni nella cooperazione e nel contrasto alla malnutrizione.
Anche la scuola lametina ha aderito al percorso educativo che, nei mesi scorsi, ha portato gli studenti ad approfondire in classe il tema della fame nel mondo, analizzandone cause e conseguenze attraverso lo studio di un Paese specifico. Per questo anno scolastico, gli alunni hanno concentrato la loro attenzione sulla Repubblica Centrafricana.
Il progetto lega sport e solidarietà con l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti, arricchendo le loro competenze di Educazione civica, come richiesto dal Ministero, ha spiegato il referente dell’iniziativa. La “Corsa contro la Fame”, infatti, coinvolge direttamente i ragazzi rendendoli parte attiva del percorso di apprendimento attraverso un modello educativo innovativo basato sulla partecipazione e sulla consapevolezza.
La giornata conclusiva, dedicata all’attività motoria coordinata dai docenti dell’istituto, è stata preceduta da incontri didattici con esperti. Attraverso video, testimonianze e approfondimenti, gli studenti hanno potuto conoscere abitudini, paesaggi e difficoltà della Repubblica Centrafricana, confrontandosi sulle possibili soluzioni collettive per costruire un futuro migliore. Ogni alunno ha ricevuto inoltre il proprio “Passaporto solidale”, un piccolo libretto che riprende i temi affrontati durante il progetto e che aiuta i ragazzi a sensibilizzare familiari e conoscenti sul tema della fame e della malnutrizione. I familiari coinvolti dai ragazzi hanno potuto fare promesse di donazione per ogni giro percorso dagli studenti durante la corsa. Un’iniziativa che ha visto così i ragazzi coinvolgere attivamente genitori, nonni e parenti nella raccolta fondi destinata a sostenere i bambini colpiti dalla malnutrizione.





