
Lamezia Terme - Un corteo per dire no alla smobilitazione dell’ospedale Giovanni Paolo II ed a favore del suo potenziamento. Così gli studenti di tutti gli istituti superiori di Lamezia si sono riuniti oggi davanti al Liceo Campanella per muovere verso l’ospedale e manifestare il loro dissenso per una politica di tagli che, negli ultimi anni, prima con l’accorpamento dell’Asp ed ora con Ospedale sta, nei fatti, impoverendo i servizi sanitari sul territorio lametino. I ragazzi, con la manifestazione di oggi chiedono al ministro Lorenzin di mantenere la promessa dello sblocco del turn over, la copertura del personale mancante direttamente collegato al mantenimento del Centro Trasfusionale e del reparto di Terapia Intensiva Neonatale.

“Come studenti lametini – scrivono in un documento congiunto i rappresentanti studenteschi – sentiamo il dovere di partecipare alla mobilitazione generale che in questi mesi c’è stata nella nostra città per salvaguardare l’ospedale di Lamezia e garantire un’ effettiva tutela del diritto alla salute per i lametini e gli abitanti dei comuni del comprensorio. E’ inammissibile pensare di lasciar morire un ospedale che serve un bacino così ampio di utenti; è inaccettabile che nell’ospedale della terza città della Calabria manchi il personale e sia fortemente deficitaria la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.




© RIPRODUZIONE RISERVATA