
Lamezia Terme - “È stato pubblicato in questi giorni lo spot realizzato da alcuni studenti del Liceo classico-artistico Fiorentino, che presenta la scuola nella sua eterogeneità e nella varietà della sua offerta formativa. Ciò a dimostrazione del fatto che la scuola non si arrende neppure davanti alla terribile pandemia che sta flagellando il mondo intero, anzi lo sfida con le sole armi di cui dispone: lo studio” è quanto si legge in una nota.
“È questo – spiegano - uno dei tanti messaggi contenuti nello Spot che promuove la scuola lametina e che da pochi giorni è visibile in rete sui maggiori social. Il progetto è stato promosso dal dirigente dell’istituto, prof. Nicolantonio Cutuli, che crede fortemente in questi nuovi ed innovativi metodi di comunicazione per raggiungere i ragazzi e le famiglie”.“La realizzazione – informano - è stata affidata al regista Francesco Pileggi, film-maker di grande esperienza, dal curriculum ricco di successi video e primi premi conseguiti in numerosi festival nazionali ed internazionali, impegnato da sempre su temi sociali e sulla promozione del territorio calabrese. Lo spot – aggiungono - nasce in un laboratorio di confronto di idee tra gli alunni, le insegnanti tutor del progetto Gianna Nicastri e Maria Cristina Cittadino e il regista. Il laboratorio si è svolto completamente e forzatamente a distanza, modalità obbligata dal periodo che stiamo vivendo Ma è qui la forza del piccolo video, qui il suo messaggio più forte, “noi non ci arrendiamo”. È un messaggio che va aldilà della promozione di un singolo istituto e che è rivolto a tutti i ragazzi del mondo”.
“Il video – precisano - in modo ironico e divertente, racconta il momento della scelta da cui dipende il percorso di studi e la vita intera di ogni studente, la scelta della scuola media superiore. Una scelta che si deve affrontare ad un’età in cui forse non si è pronti, ma bisogna farlo. Allo stesso tempo lo spot sfata luoghi comuni che negli anni si sono diffusi a danno di alcuni indirizzi di studio. Tra questi quello che “al liceo classico si studia così tanto e non si ha tempo per altro”, “che si studia molto", che paradossalmente oggi suona come un difetto. Che si studi è vero, ma “pensa se coloro che oggi stanno preparando i vaccini contro il virus, se non avessero studiato, saremmo tutti a rischio estinzione” è la risposta di una delle giovani “attrici” partecipanti al progetto, è la risposta che ogni cittadino responsabile dovrebbe obiettare di fronte a luoghi comuni che ci vorrebbero ignoranti”.
“L’ironia – quindi - è il leit motiv dello spot che vuole soltanto presentare la scuola attraverso la voce dei suoi ragazzi e incoraggiare gli studenti della scuola media che si stanno apprestando alla scelta, a farlo senza timore. Grande l’euforia e l’entusiasmo tra gli studenti - attori che mai avrebbero pensato , in questo momento drammatico, di poter trovarsi davanti ad una telecamera gestita da loro stessi con l’aiuto del regista, a promuovere il futuro della scuola, della “vita” di questa e quindi di tutti”.
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