Salta al contenuto principale

Scuola_banchi-generica.jpg

Lamezia Terme - Possibilità di vedersi per il saluto di fine anno e rientro a settembre in condizioni di massima sicurezza per alunni, docenti e personale. Sono questi, al momento, gli interrogativi che preoccupano i genitori e che coinvolgono naturalmente  i dirigenti delle scuole che dovranno, sulla scorta dei contenuti indicati nei protocolli, rendere gli Istituti pronti al rientro dei ragazzi, soprattutto a settembre. A Lamezia, come nel resto del Paese, c'è attesa. "Sono preoccupata perché ancora - dice al Lametino.it Anna Maria, mamma di un alunno del secondo superiore - non è che ci sia chiarezza. Ogni giorno in televisione sentiamo la ministra, gli esperti, i medici, ma del fattore sicurezza nessuno ne parla con dati certi. Come faranno i nostri figli a stare cinque ore in classe con la mascherina?".

Anche per Daniela, con una figlia che dovrà affrontare la prima media, fra le tante mamme che quotidianamente si confrontano sul gruppo whatsapp, la situazione non è ben chiara, purtuttavia si spera nel lavoro che ci sarà nei prossimi mesi. "Sicuramente c'è incertezza. Siamo preoccupate non solo per la sicurezza, le distanze e quant'altro, ma anche per la didattica. Non si capisce se ci saranno dei turni, se si frequenteranno le lezioni come sta avvenendo ora da casa. L'unica speranza è che ci sia una direttiva certa e che le scuole siano messe in condizioni di ospitare i nostri ragazzi dal primo giorno. Altrimenti è meglio iniziare da casa e poi pensare di rientrare più in là, ad ottobre per esempio, così da poter dare ancora tempo alle scuole per adeguare meglio i locali". Emanuela, con figlio che dovrà frequentare la prima elementare, si chiede “come potrà sopportare la mascherina per tante ore? Lo so che è importante, ma fin quando non ci sarà sicurezza secondo me dovrebbero ancora rimanere a casa”. Tantissimi i pareri ascoltati e tutti nella stessa direzione: chiarezza sul rientro e garanzie sulla sicurezza. Questo chiedono i genitori.

Come si preparano le scuole. Il parere di alcuni dirigenti

E per sapere come si stanno attrezzando le scuole, il Lametino.it  ha ascoltato alcuni dirigenti degli Istituti lametini. E’ stato chiesto un parere sulla dichiarazione della viceministra all'Istruzione, Ascani la quale ha annunciato il via libera del Comitato tecnico scientifico agli incontri tra studenti e docenti per il saluto dell'ultimo giorno di scuola. Incontri che dovranno tenersi “all’aperto e nel pieno rispetto dei divieti di assembramento e delle regole di distanziamento e di protezione individuale”. "Sono prudentemente contraria all'apertura l'ultimo giorno di scuola - evidenzia Simona Blandino, dirigente dell'Istituto tecnico economico “De Fazio” - è una decisione che possiamo prendere in autonomia e, nonostante la dichiarazione dell'esponente di  governo, valuteremo cosa fare”.

Sulla riapertura a settembre?

"Il compito di noi dirigenti è supportare e mettere in pratica quanto previsto nei protocolli. Sono stati stanziati dei fondi con i quali attrezzeremo la scuola di tutti i dispositivi necessari, mascherine, igienizzanti, apparecchiature per la sanificazione e tutto ciò che è previsto per garantire la sicurezza. Per quanto riguarda la didattica devo dire però che ci sono delle discrasie, per esempio tra il monte ore dei docenti e quello degli alunni. Nessuno parla del diritto degli alunni alla loro formazione completa nell'arco delle ore previste nel programma. Sento parlare di un'ora da 40 minuti, ma devono indicarci bene come fare. Così come non è pensabile chiedere al docente di fare lezione in presenza e poi magari pure a distanza, laddove devono garantire la loro prestazione che è di 18 ore. Insomma, occorre contingentare, eventualmente, bene i turni e i tempi oltre alle modalità, e bisogna capire come. Insomma, attendiamo misure governative che per questi aspetti sembrano ancora poco chiare".

Teresa Goffredo, dirigente del Liceo scientifico "Galilei" in questi mesi ha garantito molte iniziative di successo, seguitissime sul web."In verità - sottolinea - noi avevamo già pensato ad un collegamento on-line per il saluto di fine anno. Avendo l'adesione del procuratore Camillo Falvo, di un rappresentante del Comune, della Curia vescovile. Decideremo comunque domani, mercoledì. Valuteremo eventualmente di organizzare il saluto di fine anno nel cortile e magari in modalità mista. Gli allievi del nostro Istituto sono oltre 800, solo le quinte sono 180 alunni". "Per quanto riguarda l'apertura a settembre mi auguro che ciò possa avvenire in presenza e certo con le dovute accortezze. La didattica a distanza ha funzionato grazie al lavoro eccellente dei docenti e all'impegno dei ragazzi, ma è chiaro che il contatto umano è un'altra cosa ed è importante per gli alunni, per la loro socializzazione e anche per la completezza della loro formazione. Attendiamo indicazioni definitive. L'Istituto sarà pronto perché abbiamo tutti i dispositivi necessari".

Teresa Bevilacqua, dal canto suo, dirigente dell'Istituto comprensivo "Perri-Pitagora, ha già pensato all'accoglienza per il saluto di fine anno, ma appare scettica sulle responsabilità che vengono attribuite ai dirigenti in vista della ripresa di settembre. "Ci sarà certamente il saluto in occasione dell'ultimo giorno di scuola e riguarda solo gli alunni delle quinte classi perché sono quelli che non si vedono il prossimo anno, visto che andranno alle Superiori. Ci incontreremo nel cortile, quindi all'aperto, rispettando tutte le misure di sicurezza in termini di distanziamento e altro. Sulla ripresa a settembre, devo dire che è arrivato un primo protocollo, in fase di valutazione, che però "scarica" sui dirigenti tutte le responsabilità anche laddove servono altre competenze. E questo non va bene perché noi non siamo tecnici. Hanno previsto stanziamenti economici sì, ma indicano nei dirigenti i responsabili di tutto, senza tener conto che le dimensioni delle scuole sono quelle che sono. Spero che per settembre ci sia maggiore chiarezza".

Antonio Cannone

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.