
Lamezia Terme - Nelle Reti della memoria sono state pescate una fitta e ricca trama di incontri. È questo quello che è avvenuto il 27 maggio nell’ultimo incontro organizzato dall’I.C. Borrello Fiorentino di Lamezia Terme per il Maggio dei Libri che quest’anno si è tenuto on line per le note circostanze emergenziali. L’ultimo incontro, di questo anno scolastico, è stato riservato agli alunni delle quarte e quinte primarie dell’istituto che hanno potuto approfondire i “racconti del mare” grazie all’incontro con la giovanissima neo dottoressa Elena Laino che ha conseguito recentemente la Laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università della Calabria.
“Per la giovane Elena ex studentessa liceale dell’attuale dirigente scolastica Angela De Carlo - spiegano in un comunicato - è stato un tuffo in un mare magnun, precisamente nel mare nostrun, ma la inevitabile emozione ha immediatamente lasciato il posto alla soddisfazione e gratificazione di aver, con il tema da lei analizzato, reso questo incontro una rete di radici, di memoria, di tradizione, di passioni, di slancio, di desideri, di aspirazioni. Un O-Maggio al mare, ma soprattutto un o-maggio alla bellezza, alla purezza, alla freschezza della vita. Dunque si è pescato una rete di incontri, per come ha detto la dirigente, sì perché ad introdurre con il suo saluto è stata la presidente del Consiglio d’Istituto Rosina Mercurio in rappresentanza di tutti i genitori e le famiglie che in questa nuova avventura didattica hanno condiviso con la scuola non solo la consueta corresponsabilità educativa, ma anche e soprattutto una nuova condivisione collaborativa. Con loro, tramite loro, insieme a loro la scuola ha potuto portar avanti il suo magistero per non fermarsi, per non abbandonare nessuno, per non lasciare fuori le porte delle case la propria missione, per aprirsi a nuovi e anche inesporate forme di incontri”.
Nella rete della memoria si è collocata anche l’assessore Vaccaro che ha ricordato l’impegno della scuola nel e per il territorio ed ha auspicato che “la valorizzazione del patrimonio artistico-ambientale possa essere l’impegno comune e condiviso di tutta le comunità educanti”.
Una fitta trama relazionale è stata quella che ha messo in evidenza il presidente del Sistema Bibliotecario lametino Giacinto Gaetano quando ha ricordato “i diversi punti di comunione, contatto, condivisione e identità che legano il tirreno cosentino al territorio lametino. Reti ancestrali che dal mare e nel mare si fondono e si smarriscono nella comune identità”.
“Una ricchissima rete è stata tirata nelle barche con gli splendidi, originali, multiformi contributi dei piccoli partecipanti – precisano - che hanno raccontato miti, storie e poesie antiche, così come hanno ideato contributi personali e creativi. Non si è mancato di riflettere sulle possibili drammatiche conseguenze che ne deriverebbero all’umanità allorquando dissennatamente si proseguisse a non rispettare l’ecosistema ambientale”.
Presente anche il luogotenente Domenico Medici, fortemente voluto, in questo incontro finale, dalla dirigente scolastica per attestargli con un piccolo quadretto la gratitudine di tutta la comunità educante e sua personale per tutta la vicinanza che ha manifestato all’Istituzione scolastica durante tutto l’anno ed in special modo in questa fase epidemica. Ha partecipato all’incontro anche la giovane Jessica Mastroianni protagonista dell’evento inaugurale del Maggio dei Libri del Borrello Fiorentino, la quale ha testimoniato la vitalità della comunità lametina. Ospite dell’iniziativa la blogger cetrarese Marilena De Pasquale che ha concluso la manifestazione recitando nenie, filastrocche e ninna nanna della tradizione marinara. A moderare l’evento Antonio Pagliuso, un giovane sempre vicino alla scuola ed agli eventi culturali del Sitema bibliotecario. La dirigente scolastica De Carlo ha ringraziato tutti gli intervenuti ed “in special modo le insegnanti che non finiscono mai di stupirla e di lasciarla soddisfatta, augurando di riprendere il prima possibile le attività in presenza”. Tuttavia ha ancora una volta sottolineato come, “sia pur nelle innumerevoli difficoltà, tale stagione abbia arricchito tutti, anche la costante ed attiva presenza del supporto organizzativo della professoressa Di Cello, animatrice digitale, che nonostante tutto non h mai abbandonato il suo egemone ruolo di docente”.
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