
Lamezia Terme - Il vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, Giuseppe Schillaci, ha presieduto una concelebrazione eucaristica officiata nell’area industriale della città alla quale, tra gli altri, insieme ai dipendenti ed ai dirigenti della LameziaEuropa, ha presenziato anche il voce sindaco, Antonello Bevilacqua. Durante l’omelia, il vescovo, che era accompagnato da don Fabio Stanizzo, direttore dell’ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, ha evidenziato che “qui si lavora ed il lavoro significa dignità perchè è un diritto ma è anche un dovere. Il lavoro è dignità – ha aggiunto - e dignità significa promuovere la società, fare in modo che la società abbia sviluppo, abbia un futuro. È lì che si gioca tutto. Nel lavoro dobbiamo vedere questa duplice dimensione. Io ho sempre considerato che un uomo che non lavora, in un certo qual modo è meno uomo dell’uomo che lavora. Noi adulti dobbiamo mettere in gioco noi stessi. Prepariamo così la via al Signore perchè possa prendere corpo e possa nascere”. Infine, la sollecitazione a “costruire una civiltà dell’amore che possa raggiungere tutti”. La messa è stata animata dai giovani del coro della parrocchia di San Nicola di San Pietro a Maida.
“Vogliamo essere presenti nelle realtà lavorative - ha commentato don Fabio - . Come detto dal Papa siamo la continuazione dell’opera di Dio con il lavoro, autentico, vero, creativo, partecipativo. Vogliamo essere una Chiesa presente - ha concluso - , che accompagni anche le persone nel mondo del lavoro. Per questo abbiamo sollecitato gli imprenditori a contattarci, sia per condividere le cose positive che quelle negative”.

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