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Lamezia Terme - "Finalmente siamo stati convocati il prossimo 5 luglio alle 15. Vedremo cosa diranno i vertici della Sacal". Così, Nino Costantino, segretario regionale della Filt-Cgil. Al termine della manifestazione che si è tenuta stamattina presso il piazzale esterno dell'aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Il Lametino. it ha raccolto le impressioni dell'esponente sindacale su quella che di fatto è una vertenza difficile e che riguarda i lavoratori dell'aeroporto più importante della Calabria alle prese con la crisi post-Covid e con gravi questioni finanziarie da risolvere.

Quali sono le vostre richieste?

"Intanto pare che abbiano trovato una soluzione con la ricapitalizzazione. Con la Regione Calabria che ha fatto la propria parte, ma non sappiamo ufficialmente in quale forma. Questo è un punto, resta comunque tutta la partita relativa al fatto che, per quanto attiene le organizzazioni sindacali, c'è una questione che riguarda la permanenza della prevalenza pubblica della Società di gestione, perché la Sacal fa un servizio pubblico di mobilità essenziale che non può essere gestito da privati. Il secondo aspetto è che è stato unilateralmente chiesta la Cassa integrazione per tutti i lavoratori, sia GH che Spa. E noi abbiamo chiesto oggi che venga sospesa perché altrimenti non si può assumere, non possono assumere gli stagionali che sono fondamentali sennò l'aeroporto non riparte soprattutto in questo momento".

Attualmente che situazione c'è all'interno dell'azienda?

"In questo momento abbiamo il 65 per cento di operatività dello scalo rispetto a giugno 2019; avremo nelle prossime settimane intorno al 70 per cento di operatività. Arriveremo fino ad oltre l'80 per cento tra agosto e settembre. E' chiaro che in questa situazione il recupero quasi totale dell'operatività dello scalo di Lamezia, rispetto al 2019, mi sembra scontato non possa esserci se non vengono assunti gli stagionali. E non possono essere passati a full-tim tutti i lavoratori che sono stati precedentemente a part-time per questo motivo. Mi sembra scontata questa cosa. Diciamo, è la condizione che noi poniamo, la discussione che noi faremo il 5. Questo è il punto fondamentale. E voglio essere chiaro, anche dopo le elezioni regionali nessuno pensi di ritornare indietro in una discussione di questo tipo, perché non è consentito. Per cui su questo bisogna procedere per stabilizzare il sistema aeroportuale di Lamezia e calabrese. Vediamo il 5 come va. Ci hanno detto che faranno una proposta aziendale. Speriamo che l'azienda finalmente dica che assume gli stagionali, che mette dentro i full-time e noi saremo d'accordo. In caso contrario continueremo a non essere d'accordo e a pensare che bisogna mettere in campo un nuova proposta".

La ricapitalizzazione

Nell'assemblea di stamani una certezza: la ricapitalizzazione della Sacal. Secondo quanto appreso, dunque, pare che la Regione Calabria è intervenuta con 10milioni per la parte pubblica. Da confermare l'impegno della Provincia di Catanzaro e del Comune di Lamezia Terme che avevano, però, da tempo dichiarato l’impossibilità di poter acquistare nuove quote. Tutto rinviato pertanto all'incontro del prossimo 5 luglio per capire gli intendimenti della Società per quanto riguarda il Piano occupazionale alla luce anche della nuova liquidità disponibile.

Antonio Cannone

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