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Lamezia Terme – “L’area centrale della Calabria è al centro di un notevole flusso di investimenti: fondi Pnrr, regionali e statali destinati a ospedale e servizi territoriali. L’obiettivo è fornire risposte concrete alla domanda di salute, di diritto alle cure e all’assistenza”. Il commissario dell’Asp, Antonio Battistini, fra qualche mese lascerà il suo incarico ed ha addosso l’urgenza di portare a compimento le opere messe in cantiere in questi anni in tutto il territorio provinciale, a partire da Lamezia Terme. Ecco perché visita personalmente, accompagnato da Pasquale Costanzo, responsabile del Patrimonio aziendale nell’area tirrenica, tutti i cantieri aperti in città. 

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“A giorni – spiega Battistini – entreranno in funzione le prime case di comunità a colle Sant’Antonio qui in città, ma anche quelle di Decollatura, Maida, Nocera Terinese, Gizzeria. In tutto saranno 10, i lavori sono completati e mancano solo alcuni interventi di rifinitura”. E il viaggio nei cantieri parte proprio da colle Sant’Antonio, nella sede del vecchio ospedale sorgerà non solo la casa di comunità, ma anche un’ala del Csm dedicata alle fragilità degli adolescenti e la sede temporanea del 118, in attesa che vengono realizzati i lavori della nuova postazione a ridosso dell’ospedale Giovanni Paolo II.

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I lavori a colle Sant’Antonio 

Il primo piano del vecchio ospedale diventerà casa di comunità. Quattrocento metri quadrati interamente dedicati a seguire in modo continuativo e coordinato i pazienti, specialmente chi soffre di patologie croniche o si trova in condizioni di vulnerabilità e fragilità. Lavoreranno insieme medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, infermieri di famiglia, psicologi e assistenti sociali. “I lavori – spiega Costanzo – sono durati tre mesi e abbiamo praticamente dovuto rifare tutto”. Al secondo piano prenderà posto il 118, le polemiche in questi giorni non mancano soprattutto per l’accessibilità e l’efficienza del servizio: “La sede è stata individuata sulla base di uno studio scientifico dei flussi di chiamata. In più – spiega Battistini – evitiamo fitti passivi. Si tratta di qualche mese e poi qui rimarrà la sede del centro di formazione del personale sanitario Suem di tutta la Calabria”.

Casa di comunità via Miceli

In via Miceli, dove sorgerà la seconda casa di comunità al posto dell’ex dispensario, i lavori procedono più a rilento. “Ad apertura del cantiere – dice Battistini – ci siamo imbattuti in un cavo Enel, che andava necessariamente spostato per procedere con l’intera demolizione dello stabile ma ci sono voluti ben otto mesi per riuscire a relazionarsi con i vertici della società e procedere con la rimozione. Per fortuna ce l’abbiamo fatta”. Gli interventi di demolizione e di ricostruzione delle fondamenta sono stati eseguiti ma ci vorrà l’inizio del 2027 per l’entrata in funzione. L’opera è finanziata dalla missione salute del Pnrr con un investimento di circa 2 milioni di euro.

f0e3482e-970b-44ee-b503-fcf060af502e_f79ba.jpgLavori in corso alla Casa di comunità di via Miceli

Padiglione Malattie Infettive e ospedale Giovanni Paolo II 

Ultima tappa del sopralluogo all’ospedale Giovanni Paolo II, un cantiere a cielo aperto tra i lavori al padiglione Malattie infettive, la nuova base dell’elisoccorso e le opere connesse, come hangar e container. “Il bacino di utenza – dice il commissario - è enorme e la vera sfida è mettere a terra i 41 milioni di euro per effettuare lavori antisismici, recuperare nuovi spazi e implementare la strumentazione tecnologica”. 

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Il padiglione delle Malattie infettive, adiacente al nuovo reparto di Terapia intensiva, è costato quasi 8 milioni di euro ed è alle battute finali. Realisticamente ci vorrà ancora qualche altro mese di lavori. Nato in periodo Covid per diventare un Pronto soccorso, è stato ripensato con una nuova funzione: 12 posti letto, di cui 6 di terapia intensiva e 6 di terapia sub-intensiva per le malattie infettive nell’area dell’ospedale lametino. “Ci rendiamo conto – afferma in ultimo Battistini – che le criticità sono tante ma i cittadini devono sapere che l’impegno è costante, abbiamo recuperato risorse, aperto cantieri e reclutando il personale ponendo al centro i cittadini e le loro aspettative”.

Giulia Veltri

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CANTIERE_a1cb9.jpgCantiere a cielo Cantiere aperto al Giovanni Paolo II tra i lavori al padiglione Malattie infettive e la nuova base dell’elisoccorso

353ab552-e60e-4e21-8216-bb39ed0516ae_17122.jpgSopralluogo a Colle di San'Antonio

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e643d8fc-3e86-41c1-930b-0f58e20286a4_ee4f2.jpgLavori in corso alla Casa di comunità di via Miceli

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