
Lamezia Terme - Notevoli disagi si registrano in città nella celebrazione dei funerali e nei rituali di sepoltura a causa di disservizi burocratici legati alla mancanza di reperibilità - soprattutto nei fine settimana - di un funzionario comunale che autorizzi il trasporto e il seppellimento di un defunto. La questione è stata al centro di un incontro fra gli addetti dei servizi funerari e i vertici dell'amministrazione e una soluzione al problema dovrebbe essere presa già nei prossimi giorni.
Accade infatti, come il caso di un signore di 83 anni deceduto alle 3 di giovedì che, in mancanza di reperibilità e passate le 24 ore, i funerali sono slittati a lunedì prossimo 7 febbraio. Alcuni "ironizzando" amaramente commentano che a "Lamezia è vietato morire nei fine settimana". "E' già pronta la modifica al Regolamento che oggi non prevede la reperibilità dell'impiegato per autorizzare il trasporto e il seppellimento di un defunto nelle giornate di sabato e domenica", il sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro ha così spiegato riguardo alla celebrazione dei funerali nell'arco di tempo che la norma di legge stabilisce, ovvero 24 ore dal decesso. Vi è dunque l'impegno a risolvere una impasse burocratica "causata dai commissari e che ora - ha aggiunto Mascaro - risolveremo con l'approvazione in Giunta, come detto, della modifica del Regolamento". Si tratta pertanto di disagi destinati a finire come spiegato nei giorni scorsi ad una nutrita rappresentanza di gestori delle case funerarie cittadine che stigmatizzavano la situazione creatasi.
A.C.
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