
Lamezia Terme – Cinquanta giovani studenti provenienti da diversi paesi europei hanno fatto tappa a Lamezia nell’ambito del progetto “Getting Active in Calabria”, organizzato dall’associazione AEGEE Cosenza, con la collaborazione dei responsabili Gianluigi Fuoco ed Eros Qose e il coordinamento della Presidente della commissione cultura del comune Maria Grandinetti. I 50 giovani studenti provenienti da vari paesi europei hanno visitato il Museo Lametino e l’Abbazia Benedettina e si sono dimostrati molto interessati ad approfondire la storia di Lamezia, esprimendo grande soddisfazione ed ammirazione per la competenza e professionalità della guida, la dottoressa Mancuso che ha fornito chiari e sintetici spunti storici sul lametino e sule ricchezze culturali della città. Compiaciuta la presidente Grandinetti per la visita degli studenti che “non solo hanno visitato Lamezia ma ne hanno iniziato a conoscere la sua storia e le sue tradizioni”.
“L’iniziativa – ha continuato Grandinetti - si pone l’obiettivo di creare una nuova prospettiva didattica ed umana su una dimensione multiculturale”. Gli studenti si sono poi spostati nell’azienda Statti per conoscere le produzioni agricole del lametino ed in particolare l’olio ed il vino. Poi la visita al municipio, dove, insieme al sindaco Paolo Mascaro ed al gruppo consiliare costituito da Luigi Muraca e Geltrude Maione, c’è stata una degustazione di prodotti tipici offerti da Slove Street Food di Fernando F. Cimorelli.
“Lamezia, quindi, per un giorno – ha commentato la presidente Grandinetti - si è sentita al centro d’Europa e ciò grazie ad una felice interazione che ha fatto conoscere tanti punti della nostra città anche grazie alla collaborazione dell’azienda Autobus Bilotta e con la chiusura in dolcezza degustando il gelato offerto dal Bar Roma”.
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