
Taranto - Si è conclusa a Taranto la X edizione di “Scacco d’Atto”, il prestigioso Torneo Nazionale di Retorica Forense che dal 25 al 27 giugno 2026 ha visto confluire nella città pugliese Scuole Forensi provenienti da tutta Italia. Tra le protagoniste di questa edizione ha esordito la Scuola Territoriale Forense dell’Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme "Avv. Franco Stranges", guidata con determinazione dalla Presidente Avv. Dina Marasco, e diretta dall'Avv. Tiziano Lio. Un esordio d'eccellenza che ha preso forma grazie a un virtuoso gemellaggio strategico con la Scuola Territoriale Forense di Locri "Avv. Girolamo Greco". Un legame solido, nato e cementatosi proprio sul prestigioso palcoscenico tarantino, che pone le basi per una florida e duratura sinergia futura tra i due fori calabresi.
Il torneo "Scacco d’Atto", ideato dall'Avvocato Vincenzo di Maggio, già Consigliere CNF e attuale Presidente del COA di Taranto, non è una semplice competizione, ma un vero e proprio laboratorio di retorica applicata al diritto. L'obiettivo del torneo è stimolare la capacità di argomentare, persuadere e contraddire nel rigoroso rispetto del ragionamento giuridico, imponendo ai partecipanti il dono della brevitas. Le regole del gioco simulano la complessità dei reali banchi di tribunale. I partecipanti si sono sfidati su tracce di diritto civile e penale estratte a sorte nell'imminenza della disputa, modulando i propri interventi a ritmo di ethos, logos e pathos, dimostrando un'altissima prontezza e capacità di improvvisazione per confutare le tesi avversarie.
In questo contesto di altissimo livello tecnico e oratorio, la compagine lametina ha visto scendere in campo il Dott. Domenico Mastroianni che, affiancato dai dottori Giuseppe Commisso, Pietro Spadaro e dalle dottoresse Giorgia Panetta, Francesca Aguì e Dorotea Filippone, si è distinto dinanzi alla giuria e alla platea per le spiccate capacità espositive e per una profonda ed encomiabile carica emotiva, doti che hanno catturato l'attenzione dell'intera aula e delle giurie.

Il successo della preparazione e la guida tecnica degli studenti durante le intense settimane precedenti al torneo sono stati garantiti dal prezioso e costante supporto dell'Avv. Tiziano Lio, presente a Taranto in veste di tutor della delegazione, in team con la dirigenza della Scuola Forense di Locri – presieduta dall'Avv. Carmela Neri - e supportata dai tutor Avv. Carlo Tropiano, Avv. Anna Condò e Avv. Serena Callipari. Dal gemellaggio è nato un team coeso che ha affrontato a testa alta le sfide del calendario forense. La competizione nazionale ha visto trionfare la Scuola Forense di Cosenza nella finalissima contro Padova. Tuttavia, per la Scuola Forense di Lamezia Terme, il bilancio finale va ben oltre l’esperienza appena conclusa, avendo acquisito la consapevolezza di aver avviato un percorso volto a colmare, attraverso la pratica metodologica della retorica, quel vuoto formativo che spesso il sistema universitario tralascia, restituendo centralità alla chiarezza e al rigore espositivo richiesti dalla professione. Il sentiero è ormai tracciato e l'esperienza accumulata quest'anno rappresenta una base preziosa. Con il forte legame stretto tra le scuole e l'entusiasmo dei giovani professionisti, il mirino della Scuola Forense di Lamezia Terme è già puntato all’edizione del 2027, che si preannuncia ancora più sentita ed emozionante.
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