
Falerna – Il gruppo Lega Falerna interviene, in una nota, in merito all’ordinanza emessa dal sindaco Menniti che vieta l’accesso ai cani in alcune zone della cittadina della costa Tirrenica come lungomare, villette comunali, parchi pubblici e lungo le piste ciclabili.
“Il rapporto tra i cani e i municipi – sottolineano dalla Lega Falarna - cambia a seconda dei sottili equilibri che i primi cittadini decidono di stabilire. Si va infatti dall’accesso a uffici e musei in tantissime città italiane alla totale intolleranza come avviene nel Comune di Falerna. La convivenza tra animali e cittadini è ardua, fatta di equilibri e suscettibilità che spesso dividono la popolazione ma non è proprio questo il caso dei nostri cittadini che nell’immediato intendono rispondere con una raccolta firme volta a fermare quello che è stato definito ‘la lesione di un diritto’. Il sindaco, Daniele Menniti, vieta l’accesso ai cani nelle principali aree comunali, annoverando motivazioni di semplice gestione e risoluzione: ‘i padroni non raccolgono le deiezioni e gli animali sono quindi vietati’. Non vogliamo, ulteriormente, processare il già innumerevolmente processato e in chiara difficoltà primo cittadino di Falerna e non vogliamo creare una manichea tra odio e amore per i nostri amici a quattro zampe ma vogliamo mostrarvi ancora una volta l’immagine di un paese nuovamente alla deriva, in cui la popolazione non conosce equilibrio e serenità”.
Così riversa Falerna, raccontano ancora: “comune in cui i problemi vengono risolti con un regime quasi di totalitarismi e dittature in cui la protesta è ripagata ancora una volta solo con l’aggressione verbale. In questi anni la sensibilità nei confronti degli animali è aumentata notevolmente e il buon senso (e tanti altri principi, oscuri a questo punto a molti) di chiunque ci porta ad affermare che i diritti non sono negoziabili. Inoltre, fra le tante cose, l’impatto ricade su un turismo già aggredito e indebolito dall’emergenza pandemica in corso che vede le sue gambe definitivamente spezzate da quest’ultima trovata che vieta ad 1 famiglia su 2 di venire a trascorrere del sano tempo libero in una delle mete finora più gettonate della Costa Tirrenica. Stanchi tutti di dover fare lo slalom tra le deiezioni canine pretendiamo che la pulizia e le multe ai trasgressori vengano chiaramente assicurate ma esigiamo anche che per i cittadini civili il diritto di portare con sé un membro della famiglia non venga negato! Il sindaco dovrebbe preoccuparsi quindi di far applicare le norme vigenti non solo nella nota e triste questione della viabilità ma anche in materia di prevenzione di randagismo e di tutela del benessere animale”.
Il gruppo Lega Falerna invita infine: “il Sindaco a fare educatamente e umilmente retromarcia. Considerate le numerose segnalazioni lo si invita inoltre a ritirare questa ordinanza partorita, forse, in uno dei tanti momenti di ira e rabbia in cui soventemente riversa”.
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