Salta al contenuto principale

maria-antonietta-sacco.jpgCatanzaro - Dopo i fatti accaduti nelle ultime settimane a seguito anche dell’inchiesta svolta dalla Procura di Catanzaro e dai Carabinieri che ha portato anche all'arresto del Presidente del Consiglio regionale, il vicepresidente Maria Antonietta Sacco e il Coordinamento Avviso Pubblico Calabria scrivono una lettera aperta.

“L’inchiesta “Farmabusiness” – si legge - conferma l’interesse della ‘ndrangheta, e della rete affaristico-clientelare che la affianca da anni, per il settore della sanità, un comparto in cui vengono investite ogni anno ingenti risorse e dove da troppo tempo, in Calabria, si registrano ingiustificati disservizi, sprechi, ruberie e la presenza della criminalità organizzata. Di fronte ai fatti gravissimi, come quelli emersi dall’inchiesta svolta dalla Procura di Catanzaro e dai Carabinieri del Comando generale di Catanzaro e di Crotone, che hanno portato anche all'arresto del Presidente del Consiglio regionale, non possiamo restare in silenzio accettando apaticamente un sistema di collusione e di corruzione che priva ogni singolo cittadino dei suoi diritti fondamentali”.

Gli amministratori locali calabresi che aderiscono ad Avviso Pubblico, ritengono che sia arrivato il momento “di immaginare, di programmare e di mettere in atto un cambiamento radicale, una rivoluzione culturale pacifica, determinata ed efficace, che veda protagoniste tutte le categorie della società”. Pertanto, chiedono “ai sindaci e ai rappresentanti politici di far sentire, insieme a noi, una voce corale nel rivendicare la pratica di una politica sana, pulita e responsabile, dedita al bene comune e alla salvaguardia della credibilità delle Istituzioni. Ai partiti ed ai movimenti politici di selezionare con rigore e serietà i propri candidati e di applicare rigidamente al loro interno un codice etico, rinunciando ai voti che “puzzano di compromesso” e proponendo nomi di persone libere, competenti e credibili, che hanno dato prova di queste qualità nella loro vita quotidiana, professionale e non. Come Avviso Pubblico mettiamo a disposizione la nostra “Carta di Avviso Pubblico”, codice etico per gli amministratori locali.  Ai cittadini di non essere spettatori passivi davanti a questo declino morale, economico e democratico, ma di tramutarsi in partecipanti attivi e responsabili, soprattutto nel momento più alto della democrazia, quello del voto, esprimendo la loro preferenza per candidate e candidati trasparenti ed integerrimi”.

Per Avviso pubblico: “Ciascun calabrese faccia propria la necessità e la responsabilità di diventare attore di questa rivoluzione etica e culturale, che può e deve restituire dignità alla nostra terra nel nostro presente e garantire speranza al futuro dei nostri figli”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.