
Catanzaro - Automobilisti in coda per poter effettuare rifornimento di carburante. È quanto sta avvenendo in Calabria e anche a Lamezia, per paura dei blocchi operati dai lavoratori ex Ilva alla raffineria Eni di Taranto e che da due giorni impediscono l'arrivo delle autobotti in Calabria e delle conseguenze del blocco degli autotrasportatori calabresi che inizia venerdì. Già nella giornata di ieri e di lunedì sono infatti saltate le consegne del carburante programmato per i blocchi alla raffineria di Taranto, nodo strategico per tutto il sud Italia e in particolare per la Calabria. Le consegne sono state annullate nei punti vendita a marchio Eni e la maggior parte delle stazioni di rifornimento era già a secco da ieri, anche per effetto delle scarse scorte. Ancora oggi non è stata effettuata alcuna consegna e gli automobilisti si sono riversati in altre stazioni di rifornimento per accaparrarsi il carburante ancora disponibile. Lunghe file si sono registrate in quasi tutti i punti vendita ancora aperti. Gli automobilisti sono rimasti in coda fino alla serata.
I primi approvvigionamenti di carburante sono previsti da Eni solo nel pomeriggio di domani e in alcuni punti vendita in tutta la Calabria. La situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi per il blocco degli autotrasportatori previsto a partire da venerdì. Si prevede l'organizzazione di circa 22 presidi in tutta la Calabria e la partecipazione di circa 800 autotrasportatori. Da venerdì - secondo quanto annunciato dai manifestanti - diventeranno operativi 4 presidi fissi, individuati nei nodi logistici del Porto di Gioia Tauro, dell'Area aeroportuale di Lamezia Terme, della rotonda dello Scalo di San Marco Argentano e della zona dei depositi di carburante a Vibo Marina.
Intanto è stato approvato dalla Giunta regionale un intervento straordinario da 15 milioni di euro per sostenere le imprese e i lavoratori calabresi maggiormente penalizzati dall'aumento dei costi dei carburanti. Decisione che, secondo le categorie interessate, non basterebbe a risollevare le loro aziende.
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