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Marcellinara - Ennesimo atto vile nei confronti della fauna selvatica, ai danni di una lupa, trovata morta sulla superstrada nei pressi di Marcellinara. A provocarne il decesso probabilmente un incidente stradale, ma la sua sorte era già segnata dal solco evidente che le comprimeva il bacino, un cappio di quelli usati dai bracconieri, le stava stringendo il ventre fino a causarne la morte. A diffondere la notizia e a sporgere denuncia alle autorità è stata la cooperativa Greenwood composta da Giacomo Gervasio, Francesca Crispino, Angelo e Valerio Lucia, Martina Costanzo, impegnata da anni nel monitoraggio di questo nucleo di lupi presente nei territori del lametino.

I ricercatori della società Greenwood, che si occupano di studi ecologici e turismo naturalistico, l’avevano simpaticamente soprannominata Torby, monitoravano il suo branco da circa due anni attraverso il fototrappolaggio e avevano imparato così a conoscere il suo compagno e le sue cucciolate. “Questa volta, ancora più delle altre, la notizia ci tocca profondamente, - scrivono i ricercatori sulla pagina Facebook - perché si tratta probabilmente dell'individuo Alfa che portava avanti il branco. È una grave perdita per tutto il territorio in termini ecologici e, soprattutto per noi, in termini affettivi. - Un episodio da condannare fermamente, frutto molto spesso dell’ignoranza. -Si tratta di un’azione estremamente crudele ai danni di una specie che popola le nostre montagne, - fanno sapere dalla società Greenwood - che purtroppo, ancora oggi, subisce retaggi culturali mai superati”.

D.C.

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