
Reggio Calabria - “Sono 60 litri d’acqua per metro quadro in 5 ore avete idea di quanti siano?” scrive il sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria e, descrive cosa tutto ciò ha comportato: “allagamenti nella zona stadio, Viale Calabria, sottopasso San Leo, San Cristoforo, Gallico, Ravagnese, Corso Garibaldi che la nostra Castore sta provvedendo a risolvere; frane nelle zone di Mottarossa, Torrente Colella, Vinco, Cataforio, Cardeto, San Filippo di Pellaro e Pavigliana dove si è rotta anche la fognatura. I nostri tecnici sono sul posto; pozzi fermi a Rosalì e San Cono, oltre a una pompa di sollevamento ferma a Rosario Valanidi e Arcoleo. A questo bisogna aggiungere gli ulteriori problemi creati dalla spazzatura, soprattutto quella abbandonata dagli incivili e quella non raccolta del porta a porta, ancora presente sulle strade cittadine e che, per via dei problemi che voi conoscete, non è stata ancora recuperata”.
Al momento in Prefettura si sta monitorando la situazione: “Ringrazio tutti coloro che stanno dando una mano in queste ore difficili: Prefettura, Forze dell’ordine e di polizia, Vigili del fuoco, polizia municipale, Anas, Castore, Avr, Idroreghion, Protezione civile, Ecologia Oggi, tecnici del Comune, della Regione e della città Metropoitana. Stiamo mettendo in campo tutti i mezzi per risolvere una situazione che purtroppo sta attanagliando anche altre parti d’Italia”.

In giro da stamattina per vedere come stanno le persone, i negozianti, per fare la conta dei danni, rende ancora noto Falcomatà “tante cose non vanno bene: ho visto troppe foglie, plastica e cicche di sigarette intorno alle caditoie, c’è una manutenzione che va migliorata, ci sono sottopassi con problemi strutturali e stiamo lavorando a testa bassa senza sosta, c’è il problema Piazza della Pace che da trent’anni non siamo riusciti ancora a risolvere. Su questo però vorrei aggiornarvi: a giugno 2018, abbiamo fatto un bypass per aumentare i canali di raccolta all’interno della griglia tra l’entrata delle cooperative e il negozio animali; la pulizia delle griglie in questo ultimo mese è stata fatta più volte in quel tratto, purtroppo non è bastato. Ci siamo svegliati con la città in ginocchio per colpa di un’alluvione ma ci rialzeremo perché camminare con la testa alta e la schiena dritta è una cosa che fa parte della storia del nostro popolo”.
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