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Lamezia Terme - Gli studenti calabresi chiamati oggi la prima prova scritta di italiano per gli esami di maturità sono 18.055. Il suono della campanella alle 8:30 pr 3.091 studenti a Catanzaro, 6.253 a Cosenza, 1.511 a Crotone, 5.641 a Reggio Calabria e 1.559 a Vibo Valentia. Sono 549 le commissioni costituite. Sono stati ammessi agli esami il 96,6% degli studenti, mentre i non ammessi sono il 3,4%. La prima prova scritta sarà composta da sette tracce comuni a tutti gli indirizzi di studio, divise in tre tipologie diverse: due analisi del testo (uno poetico e l'altro in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità. Ogni studente dovrà sceglierne una e avrà sei ore di tempo per completare l'elaborato. Domani la seconda prova si differenzierà a seconda dell'indirizzo di studi. 

Le tracce 

Un brano tratto dal libro di Mario Calabresi 'Alzarsi all'alba' è tra le tracce proposte alla prima prova scritta degli esami di Maturità secondo quanto apprende l'ANSA. Tra le proposte ai maturandi per la prima prova scritta c'è anche un brano tratto dal testo del professor Frank Furedi 'I confini contano. Perchè l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare fontiere'. Il tema proposto ai maturandi al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l'Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat. La traccia sugli 80 anni della Repubblica era molto attesa dagli studenti ed è arrivata con la scelta del discorso di insediamento alla Costituente di Giuseppe Saragat. Il testo è tratto dal discorso del presidente nella seduta del 26 giugno 1946 alla Camera dei deputati. Gli studenti devono riassumere il contenuto del brano, rispondere ad una serie di domande ed elaborare un testo sul tema della democrazia, anche facendo riferimento alle argomentazioni sviluppate da Saragat nel suo discorso.

Lo scrittore Cesare Pavese e la poesia "Passerò per Piazza di Spagna" è una delle tracce proposte ai maturandi ai quali viene chiesto di analizzare, interpretare il testo letterario e di rispondere ad una serie di domande. Si tratta di una poesia sull'amore non ricambiato per l'attrice statunitense Constance Dowling. 'Passerò per Piazza di Spagna', la poesia di Cesare Pavese è una bellissima poesia dedicata all'amore non corrisposto per l'attrice Constance Dowling. Anche a Pavese spesso nelle scuole si fatica ad arrivare con il programma. E tuttavia questa lirica dello scrittore e poeta è una potente educazione all'affettività e al rispetto, un insegnamento al dolore che viene sublimato, all' amore non ricambiato che non si fa possesso ma è dignitosa accettazione; una lezione importante. 

E, ancora, Vitaliano Brancati, e un brano tratto dal suo testo in prosa 'I piaceri' è al centro di una delle tracce proposte ai maturandi, secondo quanto apprende l'ANSA. Gli studenti devono comprendere e analizzare il testo, riassumendone il contenuto, commentandolo e rispondendo ad alcune domande. L'opera 'I piaceri' di Vitaliano Brancati (1907-1954) è il diario nel quale lo scrittore ha espresso meditazioni, fantasie, nostalgie e ricordi di esperienze anche dolorose. Brancati è uno di quei nomi che molto probabilmente hanno lasciato stupefatti la gran parte dei maturandi. E' molto difficile che nelle scuole si arrivi a studiare le opere dello scrittore, sceneggiatore, drammaturgo, giornalista e docente di origini siciliane. Della sua opera 'I piaceri' edita da Bompiani è stato scelto per i maturandi il brano 'I piaceri della memoria' in cui la riflessione sui ricordi e sulla nostalgia si traduce in un invito, per i giovani, a riscoprire l'importanza della memoria e della trasmissione dei valori. Agli studenti viene chiesto di riassumere il brano e rispondere ad una serie di domande.

Uno dei due temi di attualità della prima prova della Maturità 2026 ruota attorno al concetto di "Incanto". La fonte è un articolo della giornalista Wenke Husmann, "Funziona a meraviglia", apparso sulla rivista "Internazionale" nel gennaio 2026. Agli studenti è chiesto di fare una serie di considerazioni sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura.

Una delle tracce di testo argomentativo (B2) parte, inoltre, da un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci, tratto da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire", sulla creatività scientifica. Allo studente viene chiesto di sintetizzare il testo e di esprimere il proprio punto di vista sulla tematica trattata motivando e argomentando con proprie considerazioni.

Reazioni

Il messaggio dell’assessore all’Istruzione Micheli agli studenti

“Per chi oggi ha gli esami: non lasciatevi sopraffare dalla paura. L’esame non misura quanto valete come persone. Misura solo quanto avete imparato a raccontare voi stessi. E voi avete tanto da raccontare. Avete studiato, vi siete messi in gioco, avete resistito nei giorni in cui tutto sembrava troppo. Quella è già una vittoria. Entrate in quell’aula con la consapevolezza di chi ha fatto il suo dovere. Respirate. Guardate negli occhi chi vi ascolta. E parlate. In bocca al lupo. Io tifo per voi. Da oggi inizia una nuova pagina. Decidete voi cosa scriverci. Non abbiate fretta di “sapere già tutto” sulla vostra vita. Abbiate il coraggio di provare, di sbagliare, di ricominciare. La scuola vi ha dato gli strumenti. Ora tocca a voi usarli per costruire la vostra strada. A tutti voi, un’ultima cosa: non smettete mai di imparare. Non smettete mai di farvi domande. La curiosità è il regalo più grande che la scuola può lasciarvi. Sono orgogliosa di voi, di chi siete stati e di chi diventerete. Con affetto, Eulalia Micheli”.

Messaggio del Presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile agli studenti 

"Care studentesse, cari studenti, nel momento in cui vi apprestate ad affrontare gli Esami di Stato, desidero rivolgervi, a nome dell’Amministrazione provinciale e dell’intera comunità del Catanzarese, i più sinceri auguri per questo importante traguardo. La Maturità rappresenta molto più di una prova scolastica: è un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di ogni persona, una tappa che segna la conclusione di un ciclo di studi e l’inizio di nuove sfide, nuove responsabilità e nuove opportunità. È il trampolino di lancio che consente alle nuove generazioni di costruire il proprio futuro e di assumere un ruolo attivo nella società, mettendo a frutto talenti, competenze e aspirazioni. In questi anni avete studiato, affrontato difficoltà, coltivato sogni e costruito relazioni all’interno delle vostre scuole. Sono proprio quei luoghi che la Provincia di Catanzaro, nonostante le note difficoltà finanziarie che hanno interessato gli enti locali negli ultimi anni, ha continuato a considerare una priorità, investendo con determinazione nell’edilizia scolastica, nella sicurezza e nella qualità degli ambienti destinati alla formazione dei giovani. Si è trattato di un impegno necessario e doveroso, perché crediamo fermamente che investire nella scuola significhi investire nel futuro. Il capitale umano rappresenta la risorsa più preziosa di un territorio: il progresso, la crescita e la società di domani passano attraverso la preparazione, la creatività e l’entusiasmo delle nuove generazioni. E tutto questo non ha prezzo. Affrontate questi esami con fiducia, serenità e consapevolezza del percorso compiuto. Qualunque sarà la strada che sceglierete di intraprendere dopo la Maturità, portate con voi il valore dell’impegno, della conoscenza e della responsabilità verso la comunità. A tutti voi rivolgo il mio più caloroso in bocca al lupo". Così in una nota il Presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile

Nucifero: "Buon viaggio verso il futuro sulle ali della fantasia"

Fernando Nucifero, dirigente UDC di Lamezia Terme, formula gli auguri ai maturandi lametini e calabresi. "Cari ragazzi e care ragazze, l'anno scorso vi ho dedicato la canzone di Roberto Vecchioni e Francesco Guccini "Ti insegnerò a volare". Ora, per questo vostro fondamentale traguardo, voglio regalarvi un'altra grande metafora sul volo e sul futuro: la fiaba di Peter Pan e il viaggio sulle ali della fantasia. Nel racconto, per poter spiccare il volo, servono i "pensieri felici". Ma la verità è che nessuno vola davvero da solo. La scuola che state per salutare ha affrontato e superato, insieme a voi, sfide immense. Quella più grande è stata di non lasciare indietro nessuno, trasformando l'inclusione scolastica da semplice norma a realtà quotidiana. Abbiamo lottato e lavorato affinché ogni studentessa e ogni studente, a prescindere dalle proprie fragilità o difficoltà, avesse gli stessi diritti e le stesse opportunità di esprimersi. Questa maturità è il traguardo di un collettivo: ogni barriera abbattuta e ogni ostacolo superato nelle vostre aule è stata la vittoria di tutti. È la dimostrazione che, quando si fa squadra, s'impara a volare insieme. Diventare grandi e affacciarsi all'età adulta non significa rinunciare alla fantasia o spegnere la capacità di sognare. Al contrario: il mondo che vi aspetta ha un immenso bisogno della vostra immaginazione e della vostra empatia. La fantasia non è una fuga dalla realtà, ma lo strumento più potente che avete per progettare una società ancora più inclusiva, equa e accogliente. Portate questo bagaglio di solidarietà e resilienza nelle università e nei luoghi di lavoro. Spiccate questo volo con fiducia nei vostri talenti e senza paura delle correnti. A tutti voi, alle vostre famiglie e a coloro che vi hanno sostenuto in questo cammino, vanno i miei più cari auguri di cuore. Buon viaggio verso il futuro sulle ali della fantasia".

Cirillo, la maturità primo passaggio per diventare cittadini attivi

"Questa non è solo una prova d'esame, ma il primo passo verso il vostro futuro di cittadini attivi. È un passaggio importante, ma rappresenta soprattutto l'inizio di una nuova fase della vostra vita. Credete nei vostri sogni e nel vostro talento, perché la Calabria ha bisogno delle vostre idee, della vostra energia e del vostro coraggio". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ai candidati calabresi impegnati nelle prove dell'esame di maturità, annunciando che "attraverso uno specifico avviso rivolto a tutte le scuole vogliamo raccogliere e premiare storie, progetti e gesti concreti di solidarietà, inclusione, cittadinanza attiva e cura del territorio, nati proprio dentro le aule".

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