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Catanzaro - A distanza di più di un anno dal sit-in organizzato alla Cittadella Regionale il 12 giugno 2019, il Movimento Onda Calabra Animalista continua la sua battaglia “contro il disinteresse e l’inerzia della Sanità e della Regione Calabria in materia di randagismo”. Per mesi, la delegazione del Movimento ha tenuto diversi incontri con la Task Force Veterinaria della Regione Calabria, giungendo alla stesura di un Piano Strategico contro il randagismo, che, precisano: “inspiegabilmente ancora oggi non è stato approvato e senza il quale, di fatto, l’applicazione della Legge 281/1991 rimane disattesa. È del 7 luglio scorso l’ultima missiva indirizzata al Commissario ad Acta Saverio Cotticelli e al sub commissario ad Acta Maria Crocco, al Presidente della Regione Calabria Jole Santelli e all’Assessore Tutela dell’Ambiente Col. Sergio De Caprio".

"È volontà del Movimento - affermano - che le Istituzioni non restino sorde alle richieste avanzate e che si attivino per porre in atto le misure di contrasto previste dal Piano Strategico contro il randagismo, per ridare dignità alla Calabria, ai suoi cittadini e agli innumerevoli cani e gatti abbandonati”. 

La delegazione del Movimento Onda Calabra Animalista è formata: per la provinciale di Catanzaro Clara Solla; per la provinciale di Cosenza Rosalba Reda e Anna Maria Luisa Fedele; per la provinciale di Crotone Giuseppe Trocino; per la provinciale di Reggio Calabria Andrea Marino; per la provinciale di Vibo Valentia Maria Betrò;  referente del Movimento Viviana Tarsitano.

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