
Lamezia Terme – “Tramite la presente rendiamo nota l'avvenuta costituzione in data 11 agosto 2020, del comitato 'I villeggianti non sono un bancomat'. Un nome scelto per dare un forte segnale del disagio con il quale i cd villeggianti (termine usato spesso in senso discriminatorio) vengono considerati a volte, dalle amministrazioni locali ospitanti. Il comitato nasce dall'esigenza ormai improcrastinabile di sensibilizzare le amministrazioni locali ad attenzionare ed approcciare i cd villeggianti, considerandoli come una risorsa e non come un bancomat al quale attingere per le continue esigenze di cassa” è quanto si legge in una nota di Pasqualino Raso presidente del neonato Comitato.
“Vorremmo ricordare – precisano - agli amministratori locali dei comuni del litorale tirrenico e nella fattispecie al comune di Gizzeria e Falerna quali comuni limitrofi al comprensorio lametino e non solo, che I 'villeggianti' pagano latuamente le tasse senza ottenere adeguati servizi. Il mare è sporco come testimoniano i nostri occhi, le numerose segnalazioni verbali dei villeggianti ed anche dalle notizie di stampa e social. Mancano altresì docce per i bagnanti, non ci sono o sono insufficienti le passerelle per i diversamente abili, per le mamme con bambini al seguito, la raccolta differenziata è inadeguata, mancano bidoni per la raccolta dei rifiuti su molte spiagge decentrate, la raccolta dell'indifferenziata è insufficiente, c'è carenza di vigili sulle strisce pedonali (sebbene l'area sia stata più volte oggetto d'incidenti purtroppo a volte fatali) e che controllino le auto che sfrecciano a forte velocità sulla statale in barba a qualsiasi divieto non ci sono attività ricreative per i giovani e neppure per gli anziani (ovviamente ci riferiamo anche agli anni trascorsi precovid), la raccolta della differenziata avviene con le stesse cadenze invernali non considerando che d'estate la popolazione decuplica”.
“Le tasse aumentano ai massimi consentiti e l'amministrazione si pone come mero esattore anziché porsi con benevole accoglienza verso questi signori villeggianti che immettono nelle casse comunali cospicue somme di denaro risanandone a volte, anche la loro cattiva gestione. I villeggianti – aggiungono ancora - sono persone che hanno un difetto gravissimo: votano solo nei loro comuni di residenza! Dolcis in fundo, a stagione inoltrata si tassano i parcheggi sotto le abitazioni dei residenti e ci s'inventa 'notte fonda' una zona a disco orario (Gizzeria Lido Via Firenze) 'presidiata militarmente' dai vigili locali, costringendo così i proprietari, turisti ed i residenti estivi tutti a fare rientro anticipato presso le proprie residenze vista l'assoluta l'insufficienza dei parcheggi”.
“Per quanto sopra – precisano ancora - i villeggianti costituitisi in comitato per sensibilizzare le amministrazioni suddette, chiedono un urgente incontro tramite una nostra delegazione atto a risolvere le enormi criticità che ad oggi permangono e si frappongono ad una serena conclusione delle vacanze estive, atto così a prevenire anche per gli anni avvenire il perpetrarsi di tale stato di cose. Il nostro comitato che si propone quale comitato a carattere consultivo e promuoverà a breve ed in maniera determinata, una serie di iniziative per migliorare la vivibilità dei luoghi, la qualità del mare e si auspica vivamente che le amministrazioni in indirizzo possano ascoltare le istanze che pervengono dai tanto discriminati 'villeggianti' che però popolano nelle sere d'estate i luoghi di vacanze ed anche le casse comunali. Restiamo in attesa di un incontro urgente con il Sindaco di Gizzeria e con quello di Falerna giacché le nostre istanze verbali non hanno avuta ancora e purtroppo la necessaria attenzione. La documentazione dell'avvenuta costituzione del comitato è già stata trasmessa via Pec ai comuni di Gizzeria e Falerna nella giornata di oggi”.
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