
Curinga - "E' stato ufficialmente costituito a Curinga un nuovo movimento civico, il nome scelto è "Orgoglio Curinghese", portavoce è stata nominata designata l'avvocato Marta Monteleone" è quanto si legge in una nota. "Il Movimento - aggiungono - è nato con un obiettivo preciso, lavorare per il bene comune ed il territorio essendo orgogliosi della nostra identità curinghese. Viviamo in un territorio straordinario, ricco di bellezze storiche, artistiche, archeologiche ed ambientali; siamo ilsecondocomunedell'hinterlandlametinoetraiprimi seidellaprovinciadi Catanzaroeppure,nonostantele risorse, la storia e le prospettive, viviamo in una condizione che appare di irreversibiledeclino".
"Ecco perchè - ha sottolineato Marta Monteleone - abbiamo deciso di non voltarci dall'altra parte, abbiamo deciso di scendere in campo per formulare proposte e spronare chi non adempie al dovere cui l'hanno chiamato i cittadini. Su iniziativa di un gruppo di persone, nessuna delle quali è attualmente coinvolta in incarichi amministrativi o è componente del Consiglio Comunale, abbiamo voluto dare forma a questa passione civile, sociale e politica".
"A dispetto dell'entusiasmo di appena 16 mesi fa - precisano - riscontriamo e condividiamo il generale disorientamento dei cittadini di fronte ad una situazione amministrativa che appare immobile e quando agisce il risultato è quasi sempre un errore. L'amministrazione comunale è in preda ad un ostinato immobilismo, nessuno dei problemi sul tappeto è stato affrontato, figuriamoci risolto; ci scontriamo con emergenze quotidiani, fornitura idrica e rifiuti innanzitutto, e la maggioranza consiliare è invece impegnata a litigare, ad andare ciascuno per la propria strada senza una strategia complessiva".
"Ormai anche qui l'esigenza immediata non è quella di risolvere un problema o dare ascolto alle esigenze dei cittadini, ciò che importa è scrivere un post su facebook sperando in qualche like. Viviamo tempi difficili - ha aggiunto Marta Monteleone - e con "Orgoglio Curinghese", con umiltà, determinazione e disponibilità al confronto - intendiamo dare un contributo di responsabilità e modernità".
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