Salta al contenuto principale

cittadella-regionale-novembre-2017-1_d19cc_331d5_539ac_a007a_c03fc_c3b35.jpg

Lamezia Terme – Docenti, scrittori, esperti in marketing, organizzatori ed ideatori di eventi. Sono in tutto 11 i componenti della “Cabina delle Visioni Culturali” creata dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, il quale ha provveduto con un proprio decreto a nominare gli 11 profili selezionati.

Tra questi vi sono nomi espressione del territorio di Lamezia, come Mirko Perri, direttore artistico ed organizzativo del Color Fest; il poeta e scrittore nato a Lamezia, Salvatore Giuseppe Di Spena, ed ancora Francesco Cefalà, direttore della Fondazione Trame.

Insieme a loro ci sono anche il docente universitario, Francesco Aiello, l’esperta di comunicazione Ester Apa, la scrittrice e archeologa Eliana Iorfida, Pietro Monteverdi, organizzatore di eventi culturali e rassegne, Lidia Passarelli, esperta in comunicazione strategica, l’esperta in conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale Gemma Anais Principe, lo scrittore Giuseppe Sanò e l’artista Massimo Sirelli.

La cabina, che sarà presieduta dal presidente Occhiuto o dall’assessore con delega alla Cultura, ha il compito di “assicurare un supporto specialistico multidisciplinare alla governance regionale onde migliorare l’analisi, l’individuazione delle direttrici di valorizzazione dei vari ambiti culturali e la pianificazione strategica degli ambiti di intervento”. Secondo quanto scritto dal decreto, coloro che vengono indicati come “esperti di comprovata competenza ed esperienza”, svolgeranno la loro attività “a titolo gratuito, demandando all’Unità organizzativa “Sviluppo Sistemi Culturali” le modalità attuative per eventuali rimborsi spese”.