Reggio Calabria - Il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella propria sede di Reggio Calabria, ha lanciato una petizione popolare affinché la Procura reggina, unitariamente, individui "azioni ed attori del sistema criminale imperante in città".
La presidente del coordinamento, Adriana Musella, ha denunciato che la "'ndrangheta, essendo un fenomeno unitario è formato da colletti bianchi e manovalanza, e ad oggi questi colletti bianchi, che rappresentano la testa dell'organizzazione, non sono conosciuti e camminano a piede libero". Nella petizione, il Coordinamento chiede anche che "le indagini specifiche siano preposte all'individuazione e al perseguimento di eventuali reati perpetrati ai danni delle casse del Comune di Reggio Calabria che versano in una grave crisi economica affinché il tutto non ricada sulle tasche dei cittadini gravati sempre più da tributi che hanno raggiunto livelli assurdi ed opprimenti".
REAZIONE
Risveglio Ideale aderisce alla petizione del coordinamento Riferimenti
L’associazione Risveglio Ideale con il nostro presidente On. Angela Napoli, accoglie l’appello lanciato dal Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti e del suo presidente Adriana Musella. “Aderiamo pertanto alla petizione indirizzata al Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Cafiero de Raho, che la Procura di Reggio Calabria tutta, facendo tesoro della Sua esperienza, indirizzi in un comune obiettivo gli sforzi e le azioni necessarie ad individuare la testa del sistema criminale a Reggio Calabria, nonche acceleri l’iter delle indagini preposte all’individuazione e al perseguimento in sede penale di specifici ed eventuali reati, anche se di carattere semplicemente omissivo, da parte di politici e funzionari al Comune di Reggio Calabria al fine di permettere ai cittadini di poter procedere ad interessare la Corte dei Conti per arrivare al risarcimento del danno erariale e di immagine causato al comune di Reggio Calabria”.
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