
Lamezia Terme - Si rinnova la magia della Notte di San Lorenzo sulle spiagge del litorale lametino, fra tuffi di mezzanotte, pizze, canzoni, chitarre e allegria attorno ai fuochi - ma anche alle più regolari luci a batteria - che hanno illuminato il buio intriso di stelle e di desideri. Da Marinella a Gizzeria, da Nocera a Falerna Marina la costa si è animata di vita fino a tarda notte, quasi fino alle 4 del mattino, quando un acquazzone estivo localizzato nella zona di Falerna ha spento le ultime braci.
Buone al mattino dopo le condizioni della spiaggia, anche secondo la testimonianza di alcuni addetti alla pulizia del litorale del Comune di Falerna Marina che si sono occupati di rimuovere i resti della festa prima dell'arrivo dei bagnanti. "Abbiamo riscontrato quest'anno maggiore civiltà. La spiaggia in condizioni migliori, forse anche grazie alle ordinanze e raccomandazioni dei Comuni che sono state rispettate. Dal Pirata a Cartolano i rifiuti erano imbustati e riposti negli appositi bidoni". Un segno d'attenzione che fa ben sperare, dimostrando che la gioia della festa può unirsi felicemente al rispetto delle norme della convivenza civile.
Giulia De Sensi







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