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Scilla (Reggio Calabria) – Un forte nubifragio ha colpito questa mattina la città di Scilla. “Alcune strade del centro abitato nei pressi del lungomare sono state invase da acqua e fango – rendono noto dalla Protezione Civile Calabria - ed alcune autovetture sono state spostate dal flusso idrico superficiale. Sul posto – aggiungono - a supporto del sindaco sta intervenendo il responsabile della sede provinciale di Reggio Calabria della protezione civile regionale che coordinerà un'associazione di volontariato di protezione civile specializzata in interventi in emergenza”.  Allo stato attuale per fortuna non si registrano feriti o danni a persone.

Intorno alle 11:30, come previsto, sono partiti i mezzi meccanici della protezione civile regionale per rimuovere il fango che ha intasato i canali e invaso le strade. Una frana, inoltre, ha interessato la statale 18 nel tratto tra Scilla e Bagnara Calabra che è stato chiuso in entrambe le direzioni dall'Anas. Sul posto è presente il personale dell'azienda per gestire la viabilità e ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

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A Scilla, ha spiegato Tansi, i problemi sono stati causati dai bacini che nella zona sono molto stretti e si sono subito saturati, ma anche dagli incendi dei giorni scorsi. "Sul terreno - ha spiegato il capo della protezione civile calabrese - la cenere ha formato una sorta di velo che ha reso impermeabile il terreno. Così, l'acqua non ha avuto la capacità di infiltrarsi ma è defluita in superficie. Inoltre c'è anche un problema generale di scarsa manutenzione dei canali e dei corsi d'acqua". Adesso la situazione del maltempo sul versante tirrenico reggino è in via di normalizzazione, ma resta l'allerta meteo perché il fronte temporalesco si sta spostando verso la Locride, sulla costa Ionica. Il fenomeno ha ridotto notevolmente le temperature rispetto ai giorni scorsi.

Aggiornamento: riaperta statale 18, esercito a lavoro

E' stato riaperto al traffico, anche se a senso unico alternato, il tratto della strada statale 18 chiuso dall'Anas tra Scilla e Bagnara Calabra per una frana provocata dal violento nubifragio che si è abbattuto stamani sulla zona. L'Unità di crisi istituita dal prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari lo scorso 9 luglio per fronteggiare l'emergenza incendi, intanto, oggi ha coordinato anche le attività di soccorso per i danni provocati dal maltempo soprattutto a Scilla e Bagnara e, in misura inferiore, a Campo Calabro, Fiumara, Motta San Giovanni, San Roberto, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Numerosi gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco. In particolare hanno svolto attività di salvataggio e soccorso di persone in località Oliveto di Scilla oltre che sul Lungomare di Scilla, il paese più colpito. A Scilla, inoltre, sono stati impiegati i militari degli "Assetti di pubblica calamità" del 5/o Reggimento fanteria "Aosta" dell'omonima Brigata meccanizzata di stanza a Messina il cui intervento era stato chiesto dal Prefetto nei giorni scorsi per attività di prevenzione antincendio boschivo e salvaguardia dell'incolumità pubblica. I Vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti anche a Porto Bolaro e San Leo di Pellaro e in via Abate Sant'Elia a Reggio oltre che per recuperare autovetture in località Santa Trada di Villa San Giovanni dove si è verificata una frana. L'Unità di crisi sta operando in stretto raccordo con il Dipartimento nazionale e quello regionale della Protezione civile e continuerà ad essere attiva sino alla fine dell'esigenza.

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Costone su Scilla incrinato, vigilanza notturna

Alcune crepe sono state rilevate un costone roccioso che sovrasta la statale 18 ed alcune case a Scilla, colpita stamani da un violento nubifragio. Sono stati i rocciatori del Soccorso alpino e speleologico, intervenuti a supporto della Protezione civile regionale, ad effettuare la verifica risalendo, in arrampicata con funi, la parete verticale sovrastante l'abitato di Scilla. Dal sopralluogo è emerso che alcuni blocchi sono in condizioni precarie. Il responsabile provinciale di Reggio Calabria della protezione civile Antonio Morabito, che ha coordinato gli interventi, ha concordato con l'Anas il restringimento della carreggiata sulla statale 18 mediante posizionamento di una barriera di new jersey in cemento. Inoltre, il costone sarà vigilato a vista per tutta la notte grazie anche ad una torre fare in fase di installazione, da volontari specializzati in attesa di avviare, da domattina, gli interventi necessari. In seguito al nubifragio su Scilla che ha portato tonnellate di acqua e fango nelle vie del paese e sulla costa i vigili del fuoco del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno compiuto numerosi interventi che hanno riguardato anche altre località del litorale tirrenico e la città di Reggio.

 

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