
Fasano - Si è svolta ieri a Selva di Fasano la cerimonia di premiazione della XXIX edizione del Premio Nazionale di Narrativa “Valerio Gentile”, appuntamento che ogni anno rinnova il ricordo del giovane Valerio, alla cui memoria il concorso è dedicato. Tra i protagonisti della serata, Pasquale Leone è stato premiato per il romanzo Il negativo di Dio, opera che ha conquistato la giuria e che segna un nuovo, significativo riconoscimento per la comunità culturale lametina, sempre più presente nel panorama letterario nazionale. Alla serata ha partecipato Francesco Carofiglio, che ha dialogato con il pubblico in un incontro molto apprezzato. Il testimonial del premio, il maestro Pupi Avati, impossibilitato a presenziare per motivi di salute, ha inviato un messaggio di saluto e vicinanza agli autori.
Durante l’evento è stata presentata anche l’antologia “Cinque euro e una panchina”, che raccoglie dieci racconti di giovani under 30, confermando la vocazione del premio nel sostenere le nuove generazioni di scrittori. Un’edizione intensa, partecipata, che ribadisce quanto sia importante vedere autori lametini premiati per meriti culturali, capaci di portare la propria voce oltre i confini del territorio.
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