
Catanzaro - Dopo il grande successo delle prime due edizioni, Vinitaly and the City torna in Calabria e, per il 2026, raddoppia il suo appuntamento. Dal 17 al 19 luglio, il Parco Archeologico di Sibari ospiterà nuovamente la versione “fuori salone” della celebre manifestazione veronese, mentre sabato 8 e domenica 9 agosto sarà Reggio Calabria ad accogliere, per la prima volta, Vinitaly and the City Reggio Calabria.
Si consolida così la proficua collaborazione tra Veronafiere e la Regione Calabria: un progetto avviato nel 2024 che ha saputo crescere e affermarsi come un’importante vetrina per le eccellenze enogastronomiche regionali, contribuendo a valorizzare una Calabria sempre più riconosciuta per la qualità delle sue produzioni e per la capacità di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale. Un percorso reso possibile anche grazie al prezioso supporto organizzativo di Arsac.
Dopo la presentazione ufficiale svoltasi nei giorni scorsi a Montecitorio, alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Camera Lorenzo Fontana, del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, questa mattina è stata la sala conferenze del dodicesimo piano della Cittadella Regionale a ospitare la presentazione delle due tappe calabresi, alla vigilia del primo appuntamento in programma.
All’incontro, moderato dal giornalista Paolo Massobrio, sono intervenuti l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, il direttore generale vicario di Veronafiere, Gianni Bruno, i sindaci di Cassano allo Ionio e Reggio Calabria, Gianpaolo Iacobini e Francesco Cannizzaro, il direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, il direttore del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, Giuseppe Iiritano, ed il direttore generale di Arsac, Fulvia Caligiuri. Presenti anche l’assessore regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli, ed il consigliere regionale Emanuele Ionà.
“È un grande gioco di squadra, un impegno corale che racconta la volontà della Calabria di rinnovare la propria narrazione e di presentarsi per ciò che realmente è: una terra moderna, dinamica e ricca di opportunità – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – Attraverso le nostre attività e la valorizzazione delle tante potenzialità del territorio vogliamo coinvolgere sempre più giovani, offrendo loro motivi concreti per costruire il proprio futuro qui, senza essere costretti a lasciare la propria terra. E, allo stesso tempo, vogliamo rendere la Calabria una destinazione capace di attrarre talenti e giovani provenienti da altre regioni. Quest’anno raddoppiamo l’impegno: accanto alla tappa di Sibari, ormai consolidata e forte dei risultati ottenuti, si aggiunge quella di Reggio Calabria. Desidero ringraziare Veronafiere per aver accolto con entusiasmo questa nuova sfida, riconoscendo il successo dell’esperienza maturata in Calabria e l’affidabilità dimostrata dalla nostra Regione. Accanto alla promozione dei nostri vini e, più in generale, delle eccellenze agroalimentari, manifestazioni come questa rappresentano una straordinaria occasione per valorizzare il territorio. Luoghi unici come il Parco Archeologico di Sibari e il lungomare di Reggio Calabria meritano di essere conosciuti e raccontati al grande pubblico, perché sono espressione di un patrimonio culturale, paesaggistico e identitario di straordinario valore. Ci aspettiamo un importante ritorno in termini di immagine e di ricadute economiche, anche grazie alla presenza di numerosi buyer internazionali, certi che questo appuntamento contribuirà a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Calabria sui mercati nazionali ed esteri».
«Il raddoppio di Vinitaly and the City – Calabria in Wine – ha detto Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere – è il risultato di una collaborazione solida, costruita insieme a Regione Calabria, enti e istituzioni locali ringraziamo per l’impegno condiviso con Veronafiere. Con le tappe di Sibari e Reggio Calabria rafforziamo un format capace di mettere in contatto diretto i produttori con i consumatori, valorizzando il vino come espressione delle comunità e dei luoghi in cui nasce. Un’iniziativa che sostiene le imprese e contribuisce a sviluppare un’offerta enoturistica sempre più riconoscibile, organizzata e attrattiva per i territori”.
“Sono certo che quello del Vinitaly – ha evidenziato il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro – sarà un marchio destinato ad accompagnare il nome della Calabria e della mia Città ancora a lungo. Come ho affermato anche durante la conferenza stampa nazionale di presentazione dell’evento, Reggio si candida fin da ora ad ospitare la seconda edizione; siamo convinti che il successo sarà straordinario, tanto a Sibari quanto poi in riva allo Stretto l’8 e il 9 agosto. Nel corso della campagna elettorale ho più volte spiegato che la mia azione amministrativa si sarebbe sviluppata lungo due direttrici parallele e complementari: da un lato il ripristino e il potenziamento dei servizi essenziali, dall’altro il rilancio della nostra Città e dell’intera Area Metropolitana in una dimensione nazionale e internazionale, attraverso la valorizzazione delle straordinarie bellezze, eccellenze e peculiarità che vantiamo. Ecco, ospitare una manifestazione di prestigio come Vinitaly and the City rappresenta perfettamente questa visione: una Reggio protagonista, capace di coniugare normalità amministrativa e offerta di servizi essenziali, a crescita economica e attrattività turistica. Da Sindaco di un territorio che punta fortemente a rinascere e svilupparsi sono molto entusiasta, adrenalinico, per questo straordinario evento che, con orgoglio, ospiteremo nella nostra città. Ritengo Vinitaly una delle iniziative più prestigiose del panorama italiano, capace di coniugare cultura, partecipazione, turismo e sviluppo economico. E sarà un’occasione senza precedenti per far conoscere al mondo, ma anche a tanti italiani che ancora non ne hanno piena consapevolezza, le enormi potenzialità del comparto vitivinicolo calabrese, la qualità delle nostre produzioni e il valore di un territorio che ha tutte le carte in regola per affermarsi come meta turistica internazionale”.
“Con l’introduzione della nuova tappa di Reggio Calabria, che si affianca a quella ormai consolidata del Parco Archeologico di Sibari, si può parlare a pieno titolo di un autentico Vinitaly della Magna Graecia – ha sottolineato il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini – Un progetto ambizioso e lungimirante, avviato nel 2024, che ha saputo valorizzare un territorio straordinario, riconosciuto per il suo inestimabile patrimonio storico, archeologico e culturale. In questo contesto il Parco Archeologico di Sibari è un luogo simbolo per raccontare la storia di una civiltà patrimonio mondiale e, al tempo stesso, promuovere le eccellenze enologiche e agroalimentari del Mezzogiorno. Un connubio tra storia, cultura, identità e impresa che conferisce alla manifestazione un valore aggiunto unico. Iniziative di questo spessre offrono alla Calabria, a Sibari e al Comune di Cassano all’Ionio un’importante occasione di visibilità nazionale e internazionale, consentendo di mettere in mostra non solo la qualità delle proprie produzioni, ma anche le straordinarie peculiarità del territorio, in termini di sviluppo turistico e culturale”.
Programma
Anche Vinitaly and the City Sibari 2026 sarà caratterizzato da un programma di grandissimo livello. Alla cerimonia di inaugurazione, in programma venerdì 17 alle ore 19, parteciperanno, tra gli altri, il Ministro dell’agricoltura, Francesco Lollobrigida, ed il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Per quanto concerne la presenza delle aziende calabrese, i numeri sono in costante crescita: saranno infatti 107 considerando quelle del comparto vino e quelle relative agli spirits protagoniste. A queste si aggiungeranno le numerose collettive provenienti dall’Italia e dall’estero, che porteranno a Sibari diverse centinaia di aziende, confermando la dimensione nazionale e internazionale dell’evento.
Sono stati annunciati, poi, altri cinque grandi ospiti che animeranno la manifestazione: Tommaso Labate presenterà la cerimonia inaugurale, mentre sul palco saliranno anche, in diversi momenti della tre giorni, Federico Quaranta, Francesco Mazzei, Peppone Calabrese e Iginio Massari. Un parterre di assoluto prestigio che unisce autorevoli protagonisti del mondo della gastronomia, della comunicazione e della cultura.
Sul fronte dell’intrattenimento si rinnova inoltre la partnership con Rai Radio2, che sarà in diretta da Vinitaly and the City Sibari 2026 per tre giorni, dal 17 al 19 luglio, con musica, spettacolo e momenti di animazione. Tra gli ospiti annunciati figurano Fabio Rovazzi, Valerio Lundini e DJ Effe, protagonisti delle serate in programma. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con Regione Calabria e Calabria Film Commission, nell’ambito della convenzione con Rai Com.
L’edizione 2026 offrirà inoltre un ricco calendario di incontri, con numerosi stand istituzionali, talk dedicati ai temi del vino, dell’agroalimentare e della valorizzazione del territorio, oltre alle attese masterclass che accompagneranno il pubblico in percorsi di approfondimento e degustazione.
Buyer internazionali
La presenza di buyer internazionali rappresenta uno degli elementi di maggiore rilievo di Vinitaly and the City – Sibari 2026, confermando la volontà di trasformare la manifestazione in un’occasione concreta di sviluppo commerciale per il comparto vitivinicolo calabrese. Il programma degli incontri B2B è stato infatti progettato per favorire relazioni qualificate tra le aziende del territorio e operatori esteri selezionati, creando nuove opportunità di accesso ai mercati internazionali.
L’iniziativa si fonda su un articolato lavoro preliminare di selezione, profilazione e matching tra le caratteristiche delle aziende vitivinicole calabresi e i profili commerciali dei buyer coinvolti. Un’attività che va ben oltre la semplice partecipazione di operatori stranieri e che punta a garantire incontri realmente coerenti con le esigenze di entrambe le parti.
I mercati individuati comprendono Germania, Regno Unito, Polonia, Serbia, Croazia, Brasile e Stati Uniti, realtà differenti ma accomunate da un interesse consolidato o in forte crescita nei confronti del vino italiano e da canali commerciali compatibili con le diverse espressioni della produzione enologica calabrese.
Il calendario degli incontri sarà quindi definito attraverso un’attività di matching costruita su criteri di compatibilità tra domanda e offerta, considerando la coerenza tra prodotto, fascia di prezzo, capacità produttiva, canale distributivo, mercato di destinazione e grado di preparazione commerciale delle aziende. Un metodo che punta ad aumentare la qualità degli appuntamenti, ridurre gli incontri non pertinenti e favorire lo sviluppo di successive relazioni commerciali, richieste di approfondimento, invio di listini, campionature e attività di follow-up.
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