
Catanzaro - "L'impossibilità per la Provincia di Catanzaro di avviare gli interventi di consolidamento e ripristino della Strada Provinciale 71, nel tratto che collega Motta Santa Lucia a Conflenti, è oggi determinata esclusivamente dalla mancata definizione delle attività di competenza di Enel e-distribuzione. Nonostante i ripetuti solleciti inviati dall'Ente alla società, la presenza di un traliccio elettrico insistente sull'area interessata dal movimento franoso impedisce qualsiasi prosecuzione dell'intervento sul versante senza il preventivo coordinamento con la stessa azienda" è quanto afferma in una nota la Provincia di Catanzaro.
"Un ritardo che - precisano - sta producendo effetti sempre più gravi: da un lato non consente di realizzare le opere necessarie per garantire la piena sicurezza dell'area e della viabilità, dall'altro espone la Provincia al concreto rischio di perdere il finanziamento richiesto per il ripristino dei danni. Il dissesto - fa notare il settore viabilità di Palazzo di Vetro - è stato provocato dall'eccezionale ondata di maltempo che, nello scorso mese di febbraio, ha interessato il comprensorio del Reventino. Le verifiche tecniche hanno accertato un esteso movimento franoso del versante sovrastante la carreggiata, ancora attivo e alimentato dal continuo deflusso delle acque meteoriche, che coinvolge prevalentemente proprietà private e l'area in cui è installato il traliccio di e-distribuzione. Fin dalle prime fasi dell'emergenza la Provincia è intervenuta con tempestività per mettere in sicurezza la SP 71, rimuovendo il materiale franato dalla carreggiata e scongiurando il rischio di cedimento della piattaforma stradale. Contestualmente ha disposto approfondimenti geotecnici, informato gli enti regionali competenti e la Protezione civile, predisposto la documentazione necessaria per l'accesso ai fondi regionali e richiesto formalmente a e-distribuzione, con diverse note e continui solleciti, le verifiche indispensabili sull'infrastruttura elettrica".
"Solo a distanza di mesi dalle prime richieste (la prima risalente a marzo e da ultimo si è richiesto l’intervento della Prefettura di Catanzaro) la società ha trasmesso il proprio riscontro, confermando che il movimento franoso è ancora in evoluzione e precisando che ogni intervento dovrà essere preventivamente concordato con la stessa Enel e-distribuzione. Una condizione che, allo stato attuale, impedisce materialmente alla Provincia di dare avvio ai lavori già programmati. È una situazione di stallo che non può protrarsi ulteriormente e che, chiaramente, non può penalizzare ulteriormente le comunità coinvolte. Pur rispettando le rispettive competenze e la valutazioni dei tecnici della società, l'inerzia registrata fino ad oggi rischia di compromettere la sicurezza dei cittadini, di aggravare il dissesto del versante e di far perdere alla Provincia le risorse regionali destinate al ripristino della viabilità. Per questo il settore viabilità dell'Amministrazione provinciale chiede l'immediata attivazione di un tavolo tecnico con tutti i soggetti competenti, affinché vengano assunte senza ulteriori ritardi le decisioni necessarie a consentire l'avvio degli interventi e la definitiva messa in sicurezza di questo tratto della SP 71. L'Amministrazione Provinciale ritiene che una proficua e trasparente interlocuzione fra gli attori coinvolti possa assicurare la sicurezza dei cittadini".
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