
Roma - Mattarella presidente,supera quorum. La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha proclamato Sergio Mattarella presidente della Repubblica, con 665 voti, e in Aula è partita una nuova standing ovation di tutti tranne M5S. Mattarella ha sfiorato il quorum dei due terzi, quello che era necessario nelle prime tre votazioni. Il nuovo presidente ha avuto 664 voti, solo nove sotto il quorum dei 673.
Con Sergio Mattarella, eletto dal Parlamento presidente della Repubblica, la Sicilia arriva per la prima volta al Colle (il 12/mo Capo dello Stato è nato a Palermo). In questi 69 anni di vita della Repubblica italiana, la Sicilia era sempre rimasta fuori dall'"olimpo" quirinalizio dove invece sono approdati 11 presidenti distribuiti tra la Campania (tre), il Piemonte (tre), la Toscana (2), la Sardegna (2) e la Liguria (uno). Di Napoli erano il 1/o presidente provvisorio, Enrico De Nicola, Giovanni Leone (6/o), e Giorgio Napolitano (11/o). Originari del Piemonte il 2/o presidente, Luigi Einaudi (nato a Carrù in provincia di Cuneo), il 5/o Giuseppe Saragat (Torino) e il 9/o, Oscar Luigi Scalfaro (Novara).
Dalla Toscana venivano il 3/o presidente, Giovanni Gronchi (nato a Pontedera provincia di Pisa) e il 10/o Carlo Azeglio Ciampi (Livorno). Nati in Sardegna, il 4/o presidente Antonio Segni (Sassari ) e l'8/o, Francesco Cossiga (anch'egli di Sassari). Dalla Liguria proveniva il 7/o presidente Sandro Pertini (nato a Stella in provincia di Savona. Molte le regioni dunque, finora rimaste "escluse" dal Quirinale, ma guardando la distribuzione geografica per "macroaree", appare evidente una equa ripartizione tra Nord (4 presidenti:Einaudi, Saragat, Scalfaro, Pertini), Centro (4 presidenti: Gronchi, Ciampi, Segni, Cossiga) e Sud (4 presidenti: De Nicola, Leone, Napolitano e Mattarella).
Mattarella: Pensiero a difficoltà e speranze cittadini
Dopo la comunicazione della votazione da parte del presidente della Camera Laura Boldrini che ha raggiunto il neo presidente della Repubblica al palazzo della Consulta, il presidente Mattarella, nel prendere la parola dopo che qualcuno gli ha porto il microfono per strappargli una dichiarazione, ha detto: "Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. E' sufficiente questo".
REAZIONI E COMMENTI
Presidente Calabria Oliverio, Mattarella ha grande rettitudine morale
"Sergio Mattarella rappresenta l'espressione più alta di quella classe dirigente meridionale che non si è arresa di fronte alla complessità del Mezzogiorno". E' quanto ha affermato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, circa l'elezione del Capo dello Stato di cui è stato Grande Elettore, in rappresentanza della Calabria. "Un uomo dalla grande rettitudine morale - ha aggiunto - e dalla coerenza inestimabile, sempre leale alla Costituzione. La sua elezione deve rappresentare, per ognuno di noi, un esempio ed un monito alla riscoperta del Mezzogiorno e della Politica, nella sua accezione più alta e più nobile di servizio al Paese. Al nuovo Presidente della Repubblica giungano gli auguri affettuosi di tutti i calabresi che in lui, ne siamo certi, troveranno sempre un interlocutore attento e sensibile ai problemi della loro terra". Nel corso della votazione odierna il presidente della giunta regionale calabrese ha incontrato nell'aula il "suo grande amico, ora presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, con il quale - è scritto in una nota - si è intrattenuto cordialmente e con il quale ha parlato soprattutto della Calabria e del Mezzogiorno". "Chiusa la parentesi 'romana' dedicata all'elezione del Capo dello Stato, la settimana che si aprirà lunedì prossimo - prosegue - sarà cruciale per la giunta regionale calabrese. Oliverio, infatti, avvierà quella che è stata annunciata come una vera e propria rivoluzione della macchina burocratica calabrese, procedendo al cambio dei vertici degli enti collegati alla Regione e alla riduzione dei Dipartimenti. Tra le altre novità è prevista anche la nomina di un Comitato Giuridico di cui faranno parte docenti universitari ed esperti amministrativisti che avrà il compito di supportare la burocrazia regionale".
Presidente Scalzo: È stata per me fonte di grande emozione aver partecipato all'elezione del Presidente della Repubblica
"La levatura istituzionale di Sergio Mattarella, la sua storia personale e politica, tersa come un cristallo, nonché la sua profonda conoscenza della Costituzione, spiegano il largo consenso in Parlamento attorno a una delle più alte e nobili personalità della politica italiana. Per il nostro Paese oggi è una giornata di gioia e speranza". È quanto afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Tonino Scalzo, dopo la votazione del nuovo Capo dello Stato. "È stata per me fonte di grande emozione aver partecipato all'elezione del Presidente della Repubblica, nella qualità di grande elettore espresso dalla massima assemblea democratica della nostra regione. Un fatto cui attribuisco un profondo valore, segno della partecipazione del popolo calabrese alla scelta di colui che per i prossimi sette anni sarà chiamato a garantire i principi della nostra Costituzione, compito particolarmente delicato in una stagione di importanti riforme per il Paese. Sono certo - conclude Tonino Scalzo - che il presidente Mattarella, un altro uomo del Sud chiamato a ricoprire la più alta carica dello Stato, saprà operare con assoluto equilibrio, ponendosi in continuità con il lavoro prezioso svolto dal presidente emerito Giorgio Napolitano, cui ancora oggi va rinnovata la gratitudine per aver garantito l'unità del Paese e salvato l'Italia dal baratro".
Magarò: Mattarella simbolo legalità
"Oltre alle capacità, all'esperienza, alla competenza politica e costituzionale, Sergio Mattarella incarna l'onesta, l'equilibrio, l'etica pubblica, il rigore morale di cui oggi si avverte forte il bisogno, anche per restituire credibilità alle istituzioni. Per questo la sua elezione a Presidente della Repubblica va salutata con grande soddisfazione". Così Salvatore Magarò, leader dell'associazione "Più di Cento - Quelli della Legalità". "Mattarella - aggiunge - è un simbolo della legalità, dalla schiena dritta, che ha sempre profuso il proprio impegno serio e coraggioso contro la mafia, la collusione, il malaffare, oltre che al servizio dello Stato. Il suo approdo al Quirinale è un segnale di speranza e di cambiamento per il Paese".
"I democratici calabresi rivolgono il più sincero ed entusiastico augurio di buon lavoro al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E' stato eletto alla carica più alta dello Stato un uomo del sud che ha un percorso politico ed umano cristallino e coerente, improntato alla sobrietà ed all'attenzione per il sociale". Lo afferma, in una nota, il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno. "Quella di Sergio Mattarella, infatti - prosegue - è una personalità che ha sempre espresso profonda e comprovata fedeltà alle istituzioni e ai valori della nostra Costituzione. Il nuovo Presidente della Repubblica, inoltre, è un uomo che ha testimoniato, vivendo drammatiche vicende personali, il senso più alto della legalità e della sua piena affermazione, attraverso la necessità di combattere e contrastare le organizzazioni criminali mafiose. Sergio Mattarella è la persona giusta per incarnare e garantire la coesione e l'unità del nostro Paese. Non posso disconoscere con soddisfazione il ruolo fondamentale che avuto in questo importante passaggio politico istituzionale, Matteo Renzi e tutto il Partito Democratico unito". "Al termine di questa importante giornata per tutti gli italiani, insomma - conclude Magorno - non possiamo, come democratici calabresi, che rinnovare con fiducia e speranza il nostro Auguri e Buon Lavoro Presidente Mattarella".
Cgil Calabria: sua storia personale rappresenta garanzia assoluta per il Paese
"Dopo Giorgio Napolitano, cui va il nostro sincero ringraziamento per aver esercitato il ruolo di garante dell'unità nazionale, della democrazia e dei valori costituzionali in anni davvero difficili e complicati per il Paese, adesso un altro uomo del Sud ricopre la carica di Presidente della Repubblica, quasi a rappresentare che è proprio il Mezzogiorno ad essere il motore morale, istituzionale e sociale dell'indispensabile unità del Paese". E' quanto scritto in una nota della segreteria della Cgil della Calabria. "Sergio Mattarella - prosegue la nota - è il nuovo Presidente della Repubblica. Figlio della tradizione democratica del Mezzogiorno, uomo delle Istituzioni, cultore del diritto e, anche per tradizione familiare, intransigente oppositore della mafia, è anche per questi motivi garanzia assoluta per il Paese e per la sua tenuta democratica. La sua storia personale, limpida e cristallina, rappresenta anche una garanzia per la dovuta attenzione ai bisogni delle classi sociali più deboli, per le lavoratrici e i lavoratori. La Cgil calabrese formula i più sinceri auguri al nuovo Presidente della Repubblica italiana convinta che i valori della nostra Costitizione sono custoditi in ottime mani e in un profondo spirito democratico".
Mancuso (Pd Calabria): esulto commosso per sua elezione
"Esulto,commosso, per l'elezione di Sergio Mattarella alla più alta carica dello Stato". Lo afferma il componente della direzione regionale del Pd della Calabria, Pasqualino Mancuso. "La sua storia politica, che interseca quella di tantissimi cattolici democratici, costituisce - aggiunge - il bagaglio prezioso per l'assolvimento di una funzione, mai come adesso, tanto delicata e preziosa per lo sforzo di cambiamento in atto nel Paese attraverso profonde riforme e per assecondare la battaglia per il lavoro e l'occupazione,drammatica priorità per il destino del Paese. Quel fecondo e mai spentosi retroterra politico e culturale, dal quale Mattarrella proviene, ha saputo incrociare sempre le scelte decisive e strategiche nella vita politica del Paese,spesso con un tributo drammatico di sangue e sempre nel segno del servizio al Paese, nel solco della tradizione e dei valori che il cattolicesimo democratico, da Murri, Moro, Zaccagnini, Ruffilli, Martinazzoli e tanti altri ad oggi, ha saputo incarnare e rendere vivo, in ogni stagione politica, anche nelle ore drammatiche degli "anni di piombo",nella paziente ed inesausta costruzione di una democrazia sempre più avanzata ed in grado di coinvolgere tutte le "anime" del Paese nel governo della cosa pubblica nella comune accettazione del metodo democratico. Gratitudine e profonda riconoscenza al Segretario nazionale del Pd, Matteo Renzi, che ha saputo, con grandissima capacità di comprensione delle necessità del Paese in una fase delicatissima, proporre il profilo giusto ed adeguato ed a tutto il gruppo dirigente nazionale che ha scritto ,oggi, una bella pagina unitaria riscattando quella triste del 2013 e soddisfazione per il concorso di altre forze, che pur non facendo parte dell'area di governo, hanno con intelligenza e saggezza contribuito a scrivere una bella pagina della vita politica del nostro Paese".
Giudiceandra (Pd): Elezione Mattarella evidenzia l'alta ragion di stato del premier
"L'elezione del Presidente Mattarella sottolinea da un lato il livello ottimo della scelta operata dal mio partito, indirizzata su un uomo del sud la cui storia personale e familiare è da sempre improntata alla lotta alle mafie non solo a parole, dall'altra evidenzia, laddove ve ne fosse ancora bisogno l'intelligenza politica e l'alta ragion di stato del premier. Adesso non resta che augurare buon lavoro ai nostri due neopresidenti: Mattarela ed Oliverio". Lo afferma il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea.
Abramo (sindaco Catanzaro): Mattarella contribuirà a far ripartire il dibattito su questione meridionale
"Dal Capoluogo della Calabria giunga un saluto deferente al nuovo Capo dello Stato. Il presidente Mattarella, a prescindere dal serrato dibattito tra le forze politiche e parlamentari che ha preceduto la sua elezione, rappresenta da questo momento l'unità degli italiani". Lo afferma in una nota il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. "La sua storia politica, il suo prestigio - aggiunge - e la sua cultura, il suo essere meridionale sono una garanzia di imparzialità e nello stesso tempo rappresentano una speranza per un'Italia capace di superare divisioni e squilibri. Sono certo che il presidente Mattarella contribuirà a fare ripartire il dibattito sulla questione meridionale, ponendo l'accento sugli enormi e non più sopportabili ritardi delle regioni meridionali rispetto al resto del Paese e all'Europa. Mi auguro che la nostra Calabria, assieme alla sua Sicilia, possano essere le tappe dei suoi primi impegni istituzionali. Lo aspettiamo con ansia a Catanzaro, a Palermo, a Bari, a Potenza, dove c'è un pezzo importante d'Italia che attende il suo riscatto sociale, civile ed economico".
Magorno (Pd): comprovata fedeltà a Istituzioni
"I democratici calabresi rivolgono il più sincero ed entusiastico augurio di buon lavoro al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E' stato eletto alla carica più alta dello Stato un uomo del sud che ha un percorso politico ed umano cristallino e coerente, improntato alla sobrietà ed all'attenzione per il sociale". Lo afferma, in una nota, il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno. "Quella di Sergio Mattarella, infatti - prosegue - è una personalità che ha sempre espresso profonda e comprovata fedeltà alle istituzioni e ai valori della nostra Costituzione. Il nuovo Presidente della Repubblica, inoltre, è un uomo che ha testimoniato, vivendo drammatiche vicende personali, il senso più alto della legalità e della sua piena affermazione, attraverso la necessità di combattere e contrastare le organizzazioni criminali mafiose. Sergio Mattarella è la persona giusta per incarnare e garantire la coesione e l'unità del nostro Paese. Non posso disconoscere con soddisfazione il ruolo fondamentale che avuto in questo importante passaggio politico istituzionale, Matteo Renzi e tutto il Partito Democratico unito". "Al termine di questa importante giornata per tutti gli italiani, insomma - conclude Magorno - non possiamo, come democratici calabresi, che rinnovare con fiducia e speranza il nostro Auguri e Buon Lavoro Presidente Mattarella".
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