
Catanzaro - “Fare rete per tutelare il nostro immenso patrimonio boschivo e tramutare ciò che negli anni è stato visto come un problema o un’emergenza in una grande opportunità non solo ambientale ma anche turistica”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Jole Santelli durante la presentazione nella Cittadella regionale a Catanzaro del Piano antincendi boschivi della Calabria, varato dalla Giunta regionale lo scorso 15 maggio. “Un gioco di rete – ha dichiarato Santelli – che deve coinvolgere tutti i protagonisti in campo, consapevoli che i mesi appena trascorsi hanno lasciato il nostro territorio più secco rispetto agli altri anni e quindi più vulnerabile riguardo al rischio incendi. Mi appello dunque alla Calabria nella sua interezza affinché tenga comportamenti virtuosi e sia vigile nella difesa di questo immenso patrimonio. Più in generale, abbiamo preso un impegno serio nelle dichiarazioni programmatiche nel voler valorizzare i nostri boschi e renderli finalmente una grande opportunità di sviluppo per la nostra terra”.
“Questo piano antincendi – ha poi sostenuto l’assessore all’agricoltura e alla forestazione Gianluca Gallo - è uno strumento indispensabile per tutelare il nostro patrimonio boschivo che è assolutamente centrale nel programma di questo governo regionale. Un patrimonio – ha sottolineato – non solo sostanziale dal punto di vista dell’ambiente, ma anche sul piano del potenziale economico della regione. Si tende troppo spesso infatti a trascurare che questo patrimonio naturale rappresenta un’enorme possibilità di ricchezza per la Calabria e per i cittadini. Noi dobbiamo invece raccogliere la sfida, come sistema, e spiegare ai calabresi che la tutela dei nostri boschi è prima di tutto la tutela di noi stessi. Preoccupa – ha aggiunto – che abbiamo avuto un inverno molto secco e questo rende maggiormente rischiosa la possibilità che durante la stagione estiva si manifestino incendi. Per questo rivolgo un accorato appello, soprattutto agli organi di informazione, affinché siano fatti tutti gli sforzi per garantire una corretta informazione sulla prevenzione di tali fenomeni e rendere tutti i calabresi più attenti e responsabili sui rischi”.
Il dirigente generale alla Forestazione Salvatore Siviglia ha poi illustrato più nel dettaglio il Piano antincendi 2020. “Nonostante i tagli statali sul settore – ha detto Siviglia – la Giunta ha voluto garantire le coperture necessarie alla tutela del patrimonio boschivo. Quindi anche quest’anno saranno impiegati dieci milioni di euro per le varie azioni incluse nel Piano. Il prossimo 15 giugno partirà dunque la campagna di sensibilizzazione alla prevenzione del fenomeno relativo agli incendi ma già dai prossimi giorni avvieremo una serie di incontri con le prefetture e i comuni della Calabria per essere pronti in vista della stagione estiva. All’incontro sono intervenuti tra gli altri il direttore generale di Calabria Verde Aloisio Mariggiò che ha spiegato come nel nuovo piano sia stata approntata una strategia per ridurre i tempi di spegnimento degli incendi, il Comandante regionale dei Carabinieri Forestali, Colonnello Giorgio Maria Borrelli, rappresentanti dell’Anci e dei Parchi calabresi.
Stanziati 11,5 milioni per la forestazione
Quasi 11 milioni e mezzo di euro. E’ questa la somma che la Regione Calabria ha deciso di stanziare per l’esecuzione, nell’anno in corso, di interventi di forestazione e prevenzione del rischio idrogeologico. L’iniziativa, assunta su proposta dell’Assessorato all’Agricoltura guidato da Gianluca Gallo, ha trovato concretizzazione attraverso un decreto dell’UOA Forestazione, a firma del dirigente Salvatore Siviglia. Le somme, nello specifico complessivamente pari a 11.447.607 euro, saranno assegnate agli enti attuatori di forestazione: Calabria Verde, Consorzi di Bonifica, Parco naturale regionale delle Serre. Già nei prossimi giorni la Ragioneria generale della Regione provvederà al trasferimento dei fondi.
"L’intento – sottolinea in una nota l’Assessore Gallo – è di consentire senza ritardo né problema alcuno lo svolgimento delle lavorazioni atte alla tutela del patrimonio boschivo a rischio incendio e per la prevenzione del rischio idrogeologico, svolte prevalentemente da operai idraulico-forestali. Rispondiamo con i fatti alle sollecitazioni pervenute dagli stessi soggetti attuatori, oltre che dai sindacati". Resta tuttavia sullo sfondo, intatta e ben presente, la preoccupazione per il taglio di 40 milioni imposto dal Governo alle risorse per la forestazione. "Si tratta – sottolinea Gallo – di una scelta dolorosa e per molti versi deleteria per una terra come la nostra. La Regione ha manifestato in più occasioni la sua contrarietà ed è impegnata in un difficile confronto col Governo perché si giunga al ripristino dell’originaria dotazione. Confidiamo che sul punto si possa manifestare una convergenza di tutte le forze politiche, nel supremo interesse della Calabria".
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