Salta al contenuto principale

mancuso-e-staff_a4094.jpg

Lamezia Terme - "Sono 100 i ricoveri gestiti dal reparto Medicina Covid dell’Ospedale di Lamezia in cinque mesi di attività. Il reparto ubicato al primo piano del presidio ospedaliero è stato aperto per rispondere alla enorme pressione di ricoveri che si è venuta a creare nella seconda ondata della pandemia nel nostro paese. Nel mese di ottobre si è avuto un incremento esponenziale dei casi di infezione da SARS-Cov-2 e ciò ha causato una rapida saturazione dei posti letto disponibili, nel nostro territorio ubicati esclusivamente a Catanzaro. L’apertura del Reparto è servita per accogliere pazienti positivi che non trovavano accoglienza negli altri ospedali e per impedire che i pazienti venissero trasferiti in altre Regioni come è avvenuto per molti soprattutto all’inizio" è quanto informa in una nota il dottor Gerardo Mancuso Direttore della Medicina Covid. 

"Il reparto - spiega - è stato realizzato grazie anche all’utilizzo di personale già in servizio, poi implementato con contratti dedicati all’area Covid e nonostante difficoltà dovute al reclutamento soprattutto di personale medico, il reparto è stato in grado di erogare servizi ed assistenza grazie alla abnegazione di tutti quanto hanno prestato servizio. Momenti di difficoltà sono stati superati esclusivamente con la dedizione ed il sacrificio del personale ausiliario, infermieristico e medico. Sono stati mutuati protocolli gestionali e soprattutto di trattamento esunti dalle linee guida e dalle evidenze scientifiche pubblicate su le più importanti riviste scientifiche mondiali. Il protocollo terapeutico adottato è stato non solo innovativo ma anche costituisce oggi il capisaldo del trattamento della polmonite da Covid in tutto il mondo".

"I casi gestiti - precisa Mancuso - sono stati tanti e anche importanti ma i dati statistici esprimono la qualità dell’assistenza erogata, non solo in linea con i dati nazionali ma per certi versi migliori degli stessi. I dati di attività danno il senso della assistenza del reparto. Il tasso di mortalità è stato del 4% a fronte del 86% dei casi di polmoniti quasi tutte bilaterali e di questi il 56% hanno avuto una polmonite severa mentre il 32% una polmonite di grado moderato. Tutti questi pazienti hanno avuto una ventilazione con ossigeno e il 52% con strumenti di ventilazione assistita con alti flussi o con ventilazione meccanica che impegnava particolarmente gli infermieri e gli operatosi sanitari nella assistenza. Il 65% dei ricoverati sono stati di sesso femminile, il 35% sono stati di età compresa fra i 60 ed gli 80 anni, il 27% sono stati pazienti con età superiore agli 80 anni.I pazienti più difficili erano quelli con polipatologia e cioè quelli con diabete, ipertensione, cardiopatici e BPCO che complessivamente costituivano il 65% dei pazienti. Bisogna dare merito - conclude -  ai Medici ed al tutto il personale infermieristico ed ausiliario se questo Ospedale è riuscito a garantire assistenza e salvare vite a questi pazienti difficili del nostro comprensorio. Una pagina ritengo di buona sanità".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.