
Catanzaro - In uno scenario nel quale la continua evoluzione tecnologica influenza ogni azione del nostro vivere quotidiano, lo sforzo della Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’anno 2019 è stato costantemente indirizzato alla “prevenzione e al contrasto della criminalità informatica in generale”. Il ritmo frenetico delle innovazioni tecnologiche - evidenziano - e dei nuovi mezzi di comunicazione, conseguenti alla diffusione di Internet su larga scala e, in particolare, la progressiva diffusione di smartphones e tablets tra i minori, sono solo alcuni degli elementi che agevolano le forme di aggressione in rete verso l’infanzia e l’adolescenza, determinando, di conseguenza, un notevole incremento non solo di reati che vedono coinvolti i minori online, quali la pornografia minorile e il cyberbullismo, ma anche della diffusione di altre forme di aggressione nei loro confronti, come le condotte autolesioniste, “challenges” (ad esempio: Blue Whale, Binge Drinking). Di assoluto rilievo risulta il ruolo svolto dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, in particolare, nell’ambito dei reati relativi allo sfruttamento sessuale dei minori online.
In particolare, l’attività di contrasto nell’ambito della Regione Calabria ha riguardato:
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Reati segnalati all’A.G. su denuncia o di iniziativa |
729 |
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- di cui per truffe, frodi ed altri reati informatici |
437 |
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Perquisizioni personali e locali eseguite |
61 |
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Persone arrestate su ordinanza di custodia dell’A.G. |
8 |
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- di cui per truffa – estorsione – reati contro il patrimonio |
7 |
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- di cui per delitto di stalking art.612bis c.p. |
1 |
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Persone arrestate in flagranza di reato |
1 |
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- di cui per detenzione di materiale pedopornografico |
1 |
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Persone denunciate in stato di libertà |
74 |
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- di cui per reati di frode-truffa - reati informatici e contro il patrimonio |
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