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Lamezia Terme - Inizieranno la prossima settimana le operazioni per il riconteggio delle schede elettorali delle 48 sezioni del comune di Lamezia. Città interessata al voto Amministrativo nella tornata del 10 novembre 2019. In prefettura a Catanzaro si è svolta oggi la riunione per procedere agli adempimenti previsti, dopo la sentenza del Tar che ha accolto i ricorsi presentati dal candidato a sindaco, Massimo Cristiano e altri, Movimento Cinquestelle con il candidato a sindaco, Silvio Zizza e Rosario Piccioni costituitosi in giudizio e anch'esso candidato a sindaco.  Presenti i legali, Armando Chirumbolo per Cristiano, Giuseppe Pitaro per Zizza e Francesco Carnovale Scalzo per il Comune di Lamezia. Le attività sono state calendarizzate anche sulla base degli impegni degli avvocati e le operazioni avranno inizio con il controllo delle sezioni non sequestrate che sono 11, e tutte inserite nel ricorso dell'avvocato Chirumbolo per conto di Cristiano. Poi si andrà avanti con le 37 sezioni sequestrate dal Tribunale di Lamezia (per incongruenze accertate, errori ed altro) sempre incluse nel ricorso di Cristiano e Zizza per un totale di 48 sezioni.

Il calendario stabilito, a meno di impedimenti dei partecipanti, prevede almeno 3/4 giorni a settimana di controlli. Sotto l'egida della costituita commissione prefettizia guidata dalla dottoressa Lucia Iannuzzi viceprefetto. Sarà un lavoro lungo e meticoloso (2/3 mesi). Soprattutto perché dovranno essere riaperte e controllate, una per una, le schede di 20 sezioni su 48. Per le altre si tratterà di verificare i verbali. Si prevede, dunque, un'estate "calda" dal punto di vista politico a Lamezia dove il Consiglio comunale sta già facendo i "conti" con l'affaire incompatibilità di alcuni consiglieri.

A.C.

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