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Catanzaro - Dovrebbero ritornare alla normalità, nei prossimi giorni, le consegne di carburante, anche in Calabria, a seguito dello stop al blocco della raffineria Eni e in attesa che stasera alle 23 termini anche lo sciopero all'ex Ilva di Taranto (in vista del vertice a Roma), con il blocco stradale davanti alla raffineria Eni, già rimosso. Anche se al momento l’emergenza, a seguito dell’esaurimento di carburante in diversi distributori della regione, prosegue. Una protesta andata avanti per quattro giorni. La rimozione del blocco è stata decisa dai sindacati metalmeccanici al termine dell'assemblea con i lavoratori.

In Calabria, infatti, da alcuni giorni in diversi distributori di carburante campeggia il cartello “Tutto esaurito”. La causa risiede nelle mancate consegne di carburante legate ai blocchi alla raffineria di Taranto, snodo strategico per l'approvvigionamento del Sud Italia e, in particolare, della Calabria.

Crisi carburante, Faib: “Se blocchi rientrano soluzione in qualche giorno”

"Sono moderatamente ottimista poiché alcune compagnie petrolifere sono riuscite a consegnare. Penso quindi che anche le altre alla fine ci riescano". Lo afferma il referente provinciale di Catanzaro e componente nazionale Faib Confesercenti, Domenico Concolino, in merito alle difficoltà di approvvigionamento di carburante registrate in questi giorni in tutta la Calabria, in conseguenza dei blocchi alla raffineria Eni di Taranto da parte degli ex lavoratori Ilva, tolti stamani. Difficoltà alle quali si aggiunge oggi la mobilitazione degli autotrasportatori con presidi in diversi punti della regione.   

"La fine dei blocchi a Taranto - dice Concolino - è un'ottima notizia. Tuttavia nei giorni scorsi si è registrata mancanza di prodotto nel deposito fiscale di Vibo Valentia che approvvigiona l'altra parte della regione. Il carburante è arrivato solo ieri mattina. La logistica ha avuto modo partire solo nel primo pomeriggio trasportando carburante a macchia di leopardo nelle province della Calabria. Stamani c'è stato un nuovo blocco che impedisce alle autobotti Eni di uscire dalla raffineria di Vibo per il timore di non riuscire a portare il prodotto a destinazione. Sembra che ci siano trattative in corso col prefetto per garantire l'incolumità del trasporto. Se la situazione dovesse stabilizzarsi con il carburante che arriva a destinazione, nel giro di qualche giorno la situazione si andrà a normalizzare. Se invece i blocchi dovessero permanere, la rete non riuscirà a soddisfare la richiesta degli automobilisti". Ad incidere potrebbe essere anche la protesta degli autotrasportatori ma solo, secondo il rappresentante Faib, "solo se oggettivamente c'è un blocco fisico sulla strada che impedisce la consegna. Alcune compagnie stamattina comunque hanno consegnato e scaricato presso i punti vendita. Non ci sono stati problemi perché la manifestazione è pacifica, qualora i camion impediscano alle autobotti di passare, il problema dell'approvvigionamento rimarrà, e anzi si andrà anche ad acuire".

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