
San Mango d'Aquino - In un pomeriggio d'autunno, il 24 ottobre, lo scrittore e giornalista Francesco Cirillo ha raggiunto la Biblioteca Comunale di San Mango d'Aquino per incontrare la cittadinanza. Ad accoglierlo, un pubblico numeroso e attento, composto da persone di ogni età. Molti dei presenti non conoscevano personalmente l'autore di Noi sovversivi, ma già dalle prime battute il suo racconto è riuscito a catturare l'attenzione della sala. Attraverso la propria esperienza umana e politica, Cirillo - raccontano in una nota - ha ripercorso oltre mezzo secolo di storia italiana, dagli anni del Sessantotto fino ai giorni nostri, raccontando speranze, passioni, entusiasmi e contraddizioni di una generazione che credeva possibile cambiare il mondo. Durante l'incontro è calato un silenzio raro e significativo. Nessuno squillo di telefono, nessuna distrazione. Solo sguardi attenti e partecipi, quasi a voler seguire passo dopo passo una memoria che diventava racconto collettivo. Cirillo ha parlato delle lotte sociali, dell'impegno politico, dei conflitti ideologici e del desiderio di costruire una società più giusta, temi che continuano ancora oggi a interrogare le coscienze e le nuove generazioni.
Più che una semplice presentazione letteraria - evidenziano - l'incontro si è trasformato in una testimonianza autentica. Un bilancio sincero della propria vita, delle proprie scelte e dei propri ideali, raccontato senza retorica e senza nascondere dubbi, errori, delusioni e speranze.
Un racconto capace di restituire il clima di un'epoca che ha profondamente segnato la storia del Paese. Nel suo intervento, richiamando anche le recenti manifestazioni degli agricoltori e le difficoltà che attraversano molti settori della società contemporanea, Cirillo ha offerto una riflessione che ha colpito il pubblico: i giovani del Sessantotto sognavano di cambiare il mondo, mentre molti giovani di oggi cercano soprattutto di non farsi travolgere dal mondo.
Non una differenza di valori, ma il segno di tempi profondamente diversi. Al termine dell'incontro, tra applausi e momenti di confronto, Francesco Cirillo ha voluto lasciare ai presenti una copia del suo libro, un gesto semplice ma significativo, quasi a voler affidare alle nuove generazioni il compito di custodire la memoria, riflettere sul passato e continuare a interrogarsi sul futuro.
A rendere ancora più interessante il pomeriggio culturale è stata la presenza del suo storico amico Mimmo Lucano, che ha dialogato con il pubblico ripercorrendo le vicende che negli anni hanno interessato l'esperienza di Riace e il complesso iter giudiziario che lo ha coinvolto. Un intervento seguito con grande attenzione dai presenti, che hanno potuto ascoltare direttamente riflessioni, testimonianze e punti di vista su una delle esperienze amministrative e sociali più discusse degli ultimi decenni. L'incontro si è così trasformato in un'importante occasione di confronto sui temi dell'impegno civile, della partecipazione e della memoria collettiva, offrendo ai presenti numerosi spunti di riflessione sul passato e sulle sfide del presente. Perché, in fondo, conoscere la storia di chi ha provato a cambiare il mondo aiuta anche a comprendere meglio il mondo in cui viviamo oggi.

I riconoscimenti alle eccellenze del territorio
A conclusione della serata, prima dell'aperitivo offerto dagli organizzatori e della degustazione di specialità locali accompagnate dalle tradizionali crespelle di Pietre Bianche, l'Associazione Rete Italia Calabria APS, insieme all'Associazione Biocostruire Mediterraneo, rappresentata dal presidente Cesare Stranges, all'Associazione Via degli Ulivi, presieduta da Franca Isgrò, alla Pro Loco di San Mango d'Aquino, guidata dal presidente Lorenzo Trunzo, e all'Associazione FIPTES Calabria e Basilicata, rappresentata da Francesco Magurno e Giovanni Milè, ha voluto rendere omaggio ad alcune personalità e realtà che si sono distinte per il loro contributo alla crescita e alla valorizzazione della comunità.
Sabrina Pugliano - Premiata per il prestigioso percorso artistico e spirituale che, attraverso la musica liturgica, ha dato lustro a San Mango d'Aquino e alla Calabria fino al Vaticano. Un riconoscimento accompagnato dall'augurio che il suo cammino continui a essere illuminato da successi, prestigiosi traguardi e profonde soddisfazioni umane e professionali. Tommaso Mendicino - Artigiano del legno Premiato per la passione, la maestria e la dedizione con cui trasforma il legno in opere uniche, autentica espressione dell'arte e della tradizione artigianale. Un talento che contribuisce a valorizzare l'identità culturale del territorio e i suoi più nobili valori. Luca Mendicino - Guida escursionistica Riconosciuto per l'esemplare impegno nella valorizzazione del territorio e nella tutela del patrimonio naturale, attraverso la promozione di un turismo lento, sostenibile e rispettoso dell'ambiente, capace di generare ricadute positive sul tessuto sociale ed economico locale.
AVIS Comunale di San Mango d'Aquino - Premiata quale autentico presidio di umanità e solidarietà, per il prezioso contributo alla diffusione della cultura del dono e per il costante impegno nella tutela della salute e del benessere della collettività. Famiglia Pontieri - Salumificio GECA Un riconoscimento al talento imprenditoriale, alla passione e alla dedizione con cui custodisce e valorizza le eccellenze della tradizione gastronomica calabrese. Attraverso la qualità dei propri prodotti, autentici ambasciatori di gusto, cultura e identità, la famiglia Pontieri contribuisce a portare con orgoglio il nome di Nocera Terinese e della Calabria nel mondo, promuovendo il territorio e le sue più nobili tradizioni.
La cerimonia di consegna delle targhe ha rappresentato uno dei momenti più significativi della serata, evidenziando il valore delle persone, delle associazioni e delle imprese che, con il proprio impegno quotidiano, contribuiscono a custodire e promuovere l'identità, la cultura e le eccellenze del territorio.
Un messaggio forte, rivolto soprattutto alle nuove generazioni: il cambiamento nasce dalla passione, dall'impegno, dalla responsabilità e dall'amore per la propria comunità. Arrivederci alla prossima tappa, in programma nel mese di dicembre. Nei prossimi giorni presenteremo tutti i dettagli e il calendario completo delle iniziative previste per il 2027.

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