
Catanzaro - Il commissario alla Sanità, Saverio Cotticelli, ha divulgato nei giorni scorsi il Programma Operativo (PO) 2019-21, il documento più importante per la sanità calabrese che disegna il futuro da qui fino al 2021. All'interno del corposo documento firmato anche dal subcommissario Crocco vi è in sostanza una carrellata sulle principali voci che compongono il complesso mondo della sanità calabrese. Le informazioni più attese riguardano senza dubbio il fronte personale. La voce del personale è una delle poche date in aumento in un contesto di restringimenti e contenimento della spesa sanitaria. Gli investimenti previsti sono 13,2 milioni nel 2020 e di ulteriori 13,2 milioni nell'anno successivo tali da consentire secondo il commissario l'assunzione di 493 unità. "Tale variazione - si legge nel Programma Operativo-, consente di aumentare la consistenza del personale di 493 unità". 120 unità saranno selezionate per la dirigenza e 373 del comparto.
La Regione intende definire un primo budget per le assunzioni finalizzato a reintegrare gli organici delle aziende che mostrano il più ampio differenziale tra il valore 2004 e il valore del IV trimestre 2019. Fatta eccezione per l'ospedale di Reggio Calabria e per Mater Domini, tutte le aziende sono sotto i parametri e quindi evidenziano nel fabbisogno una necessità di assumere. Per stessa ammissione dei commissari, dal 2016 ad oggi, il personale si è ridotto di 643 unità e addirittura di 3.343 dall'inizio del Piano di Rientro. Poche informazioni, invece, sulla rete ospedaliera che da qui al 2021 dovrebbe essere realizzata in Calabria. Nei Piani dei commissari, infatti, vengono riproposte le stesse decisioni assunte con il decreto sanità del 2016 e in particolare per quanto riguarda l'ospedale di Lamezia Terme, che pure ha una condizione di affanno, si ripropone lo schema dei lavori di ampliamento già ampliamente noto. "Gli interventi previsti - si legge nel Piano operativo - rientrano tutti nel complessivo quadro programmatico regionale in materia di riorganizzazione della rete ospedaliera, e la loro attuazione è prevista in fasi diverse".
"Viene individuato un primo stralcio attuativo costituito da 5 interventi - aggiungono - che la Regione intende realizzare nelle città di Crotone, Lamezia Terme, Cosenza e Reggio Calabria, nell’ambito del nuovo Accordo di Programma". Un accordo attuativo, però, ancora da stipulare e che prevede l'investimento di 20 milioni di euro. L'unica data che si desume dal Piano per quanto riguarda il "Giovanni Paolo II" è il dicembre 2021 per l'acquisizione del Progetto di fattibilità tecnico economica da parte del commissario attraverso decreto. Nessuna informazione, infine, su eventuali investimenti nell'altro polo sanitario del lametino, ovvero l'ospedale di Soveria Mannelli.
G.V.
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