
Catanzaro - I medici di medicina generale, settore Emergenza sanitaria territoriale confermano la giornata di sciopero che si terrà dalle ore 8 del 28 febbraio alle ore 8 del 29 febbraio. La vertenza riguarda l'esatta applicazione del contratto di lavoro e in particolare il pagamento dell'indennità regionale. Con una missiva inviata ai vertici della Regione, della prefettura, dell'ufficio del commissario e dell'Asp le organizzazioni sindacali unite (Fp Cgil medici– Fismu – Cisl medici – Sumai – Simet, Fimmg, Snami, Smi) confermano la giornata di astensione dal lavoro e rivendicano la piattaforma di protesta: "I sindacati rappresentativi dei medici di medicina generale, trascorsi i tempi previsti per le procedure di raffreddamento e conciliazione dopo la dichiarazione dello stato di agitazione del 28 gennaio proclamano lo sciopero aziendale per il settore dell’Emergenza sanitaria territoriale. Saranno garantite le prestazioni indispensabili. Attualmente con provvedimento unilaterale e senza concertazione alcuna con i sindacati rappresentativi della categoria, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ha sospeso il pagamento dell’indennità regionale di 5,50 euro per ogni ora di attività, prevista ai sensi e per gli effetti dell’Accordo Integrativo Regionale per i medici convenzionati dell’emergenza sanitaria territoriale. Pertanto, i sindacati della medicina generale oggi proclamano lo sciopero generale nell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro in segno di protesta nei confronti di un provvedimento penalizzante nell’applicazione del proprio contratto integrativo di lavoro. Altre giornate di sciopero saranno proclamate a seguire nelle settimane e mesi successivi, fino alla risoluzione della vertenza".
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