
Catanzaro - "L'incontro odierno nella sede dell'ASP ha consentito un proficuo scambio di informazioni che fanno ben sperare il management del S. Anna nella positiva soluzione di una vicenda che si trascina ormai da troppo tempo. Il confronto con il direttore amministrativo Marchitelli e il direttore Lazzaro è stato molto franco e scevro da eccessivi formalismi". E' quanto si afferma in una nota del Cda del S.Anna Hospital che offre una lettura differente rispetto a quanto emerso nell'immediatezza della conclusione dell'incontro.
"E' stato chiarito dallo stesso dott. Lazzaro - prosegue la nota - che è impensabile immaginare di dover rinunciare alle prestazioni rese dal S. Anna Hospital che assolve ad importanti quote di Lea calabresi. Lo stesso Lazzaro ha avuto modo di rappresentare la ripresa dell'emigrazione sanitaria nei primi 5 mesi dell'anno in corso. Alla nostra domanda su eventuali problematiche che potessero incidere negativamente sulla contrattualizzazione per l'anno in corso gli esponenti aziendali Asp hanno chiaramente riferito che nessun ostacolo vi è per procedere con la formalizzazione del contratto. E' stato, perciò, preso in esame la proposta di budget presentato dal direttore sanitario Capomolla, ritenuto accoglibile dai rappresentanti dell'Azienda sanitaria. La riunione si è conclusa con l'impegno di una nuova e finale interlocuzione all'indomani dell'ultimo incontro di ricognizione che l'Asp terrà con la clinica Villa Rachele".
"Gli amministratori del S.Anna hanno manifestato la necessità di pervenire tempestivamente alla formale sottoscrizione del contratto 2021 - riporta ancora la nota - al fine di poter riprendere le ordinarie attività assistenziali e poter restituire tranquillità alle 300 famiglie dei dipendenti ed ai tantissimi pazienti in attesa di cure. L'auspicio è, quindi, che nell'interesse della suprema tutela della Salute Pubblica, tutto possa presto tornare alla 'normalità'".
Usb: "Da incontro nulla di fatto, cresce amarezza dipendenti"
Si è chiusa con un nulla di fatto la riunione tra la triade commissariale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e i vertici del Sant'Anna Hospital di Catanzaro, convocata per la "programmazione delle attività assistenziali funzionali agli accordi contrattuali". Tutto è stato rinviato a martedì prossimo quando dovrebbe tenersi un nuovo incontro tra le parti. Alla riunione con i vertici della clinica cardiochirurgica catanzarese, non ha partecipato la commissaria Luisa Latella ma solo i due direttori amministrativo e sanitario dell'azienfda rispettivamente, Francesco Marchitelli Ilario Lazzaro.
Secondo quanto si è appreso sono state solo presentate le proposte relative alle prestazioni per l'anno 2021, ma non c'è stata nessuna sottoscrizione di contratti. Amarezza e delusione serpeggiano tra i dipendenti della clinica cardiochirurgica che hanno stazionato per ore davanti all'ingresso della sede dell'Asp e tra i sindacalisti dell'Usb che hanno organizzato il sit-in. "Si è trattato di un incontro - ammette sconfortato uno dei sindacalisti presenti - assolutamente interlocutorio. Non è stato fatto alcun passo in avanti e la situazione non è delle migliori per le 300 famiglie dei lavoratori che operano all'interno del Sant'Anna Hospital. Un'impasse che che rischia di acuire non solo il dramma vissuto dai dipendenti ma di riverberarsi ancora negativamente sui pazienti".

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