Salta al contenuto principale

giz-2026-07-25-alle-18.51.06_b8789_65e8d.jpg(Foto di archivio)

Lamezia Terme - "Schiume e chiazze superficiali osservate in questi giorni lungo alcuni tratti della costa tirrenica calabrese sono legate a normali dinamiche dell’ambiente marino, particolarmente evidenti nel periodo estivo e in presenza di mare mosso". A sostenerlo, in una nota, l'Arpacal che, precisa: "la presenza di schiume o chiazze non è automaticamente indice di inquinamento. Fenomeni apparentemente simili possono avere origini differenti ed è per questo che ARPACAL li valuta attraverso osservazioni sul campo e, quando necessario, campionamenti e analisi".

Inoltre, rendono noto che "il dato microbiologico emerso dai punti prelevati tra sabato e domenica, da Lamezia Terme a Diamante, registrando valori conformi ai limiti di legge, dimostrano che i fenomeni osservati sono riconducibile alle dinamiche naturali del mare. L'Agenzia prosegue gli approfondimenti chimici e biologici per caratterizzarne compiutamente le cause. I risultati aggiornati dei controlli sono pubblicati nella sezione Balneazione del sito ARPACAL, dove è disponibile anche una scheda scientifica dedicata al fenomeno delle schiume, con la descrizione dei meccanismi di formazione e riferimenti a fenomeni analoghi osservati in altre regioni italiane. ARPACAL - Report e Dati ambientali - Balneazione".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.